Con la ripresa dell’anno scolastico, torna anche la rubrica culturale 'Appunti di storia', curata dallo storico Pierluigi Casalino. Per introdurre il nuovo ciclo di incontri, Casalino ha scelto un tema intimo e profondamente umano: la figura del padre, protagonista del suo libro Il tempo e la memoria, in cui vengono narrate le vicende della sua prigionia durante la Seconda guerra mondiale.
L'intervista
“Oltre al diario di mio padre,” racconta Casalino, “molte altre notizie sulla sua prigionia me le fornì a voce, in successive occasioni. Non è semplice integrare il racconto, ma il filo sottile che lega episodi e sentimenti resta inalterato.” Una riflessione che unisce la memoria personale al contesto storico, nella consapevolezza della complessità della narrazione vissuta rispetto a quella tramandata: “Diverse sono le memorie vissute da quelle trasmesse. Devo la mia vita a mio padre e a mia madre, perché gli eventi della guerra mondiale non li hanno travolti, come invece accadde a milioni di persone che trovarono la morte durante il conflitto”.
Nelle ultime pagine del libro, emergono anche riflessioni politiche e storiche, che anticipano le trasformazioni del secondo dopoguerra: “Già in conclusione di queste memorie, lo spirito osservatore di mio padre sa cogliere i segni degli sviluppi che, di lì a poco, avrebbero cambiato la scena internazionale. Durante la ritirata tedesca e l’avanzata dell’Armata Rossa, lui e altri si interrogavano sui limiti di quella operazione militare. Ricordo che spesso faceva riferimento a queste considerazioni”.
Per il nuovo ciclo di incontri, Casalino anticipa che il taglio sarà più divulgativo, ma sempre ricco di spunti e approfondimenti legati al territorio: “Il nuovo ciclo di Appunti di storia sarà incentrato su curiosità storiche tra Oneglia e Porto Maurizio,” spiega lo storico. “Un viaggio tra episodi poco noti, personaggi dimenticati e riflessioni sul nostro passato locale.”
Una rubrica che si conferma così un prezioso appuntamento domenicale con la memoria, la storia e il pensiero critico.














