In occasione della Festa dell’Europa, il 9 maggio data simbolica che ricorda la Dichiarazione Schuman del 1950, tornano i Venerdì della Conoscenza con una conferenza dal tema 'Quale governance e quale democrazia del futuro? Chi e come decide?'.
Il sesto appuntamento della rassegna, in programma venerdì 9 maggio alle 17, vuole celebrare la Festa dell’Europa non solo come ricorrenza simbolica, ma come occasione di confronto critico e costruttivo. Il tema di portata planetaria, sarà discusso con ospiti di alto profilo come Ezio Andreta, già direttore ricerca della Commissione Europea, e Anastasia Roncoletta, policy advisor presso il Parlamento Europeo, moderati dal ricercatore del CNR Pier Francesco Moretti.
La complessità del sistema socio-economico e politico, coinvolgendo una diversità di variabili e attori, pone una nuova sfida all’Homo Sapiens, incapace di fare previsioni accurate sulla loro evoluzione. Il genere umano è stato abituato a gestire risorse e persone in modo lineare, come successione di eventi nel tempo e vicini nello spazio. La simultaneità dell’accesso delle informazioni e la globalizzazione richiedono adesso un approccio diverso ai processi decisionali. Richiedono di agire in tempi brevi in situazioni e scenari in rapida evoluzione. Per questo motivo, l’approccio gestionale basato su comando e controllo sta evolvendosi verso modelli di governance che possano adattarsi alla dinamica dei contesti, abbandonando strutture gerarchiche e centralizzate a favore di quelle basate su auto-organizzazione e decentralizzazione. Quale ruolo per la democrazia in una situazione planetaria che sta favorendo fake news e diminuzione della partecipazione alla vita politica, in un contesto competitivo tra monopoli e comunità locali, fatto di regole, istituzioni e mercato? Quale sarà l’evoluzione dell’impatto delle istituzioni pubbliche, del settore privato e dei singoli cittadini nelle decisioni e nell’adozione di comportamenti coerenti con gli obiettivi preposti?
Giunto alla terza edizione, I Venerdì della Conoscenza è un ciclo di incontri pubblici organizzato dal Comune di Diano Marina e patrocinato dalla Regione Liguria. La sua peculiarità è quella di coniugare riflessione scientifica e coinvolgimento civico, con particolare attenzione alle nuove generazioni. La connessione con il progetto europeo Eye of Europe, finanziato dalla Commissione Europea e dedicato proprio a promuovere esercizi di foresight, è molto più di un’affinità tematica. È una collaborazione concreta che dimostra come anche un piccolo Comune possa contribuire, in modo originale e strutturato, a una riflessione paneuropea sul futuro. Alcuni dei temi affrontati a Diano Marina — come l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro giovanile, la transizione energetica, la sostenibilità ambientale o i mutamenti geopolitici — sono infatti direttamente ispirati dai percorsi di ricerca e confronto avviati a livello europeo.














