Vent’anni alla guida del Marathon Club, una vita dedicata alla corsa e allo sci di fondo. A dicembre è stato insignito del Premio Marathon per l’impegno instancabile nel mondo dello sport, per le innumerevoli manifestazioni organizzate e per una carriera lunga 73 anni, vissuta sempre all’insegna della fatica e della passione.
Ma il riconoscimento non è un punto d’arrivo, piuttosto un nuovo stimolo. Così, anche in questo inizio di 2025, il presidente William Stua non ha tradito le aspettative, portando a termine la sua ventunesima partecipazione alla Marcia del Gran Paradiso, una delle gran fondo più dure d’Europa.
Nonostante la poca neve a disposizione per gli allenamenti, l’obiettivo era chiaro: arrivare al traguardo di una delle competizioni più iconiche e selettive del panorama europeo. Il percorso, già impegnativo per i suoi grandi dislivelli e le discese tecniche, quest’anno è stato ulteriormente modificato a causa dei danni lasciati dall’alluvione del 2024.
Smottamenti e frane hanno costretto gli organizzatori ad accorciare la gara a 31 km, ma il livello di difficoltà non ne ha risentito: le nuove varianti hanno aggiunto salite ripide e tratti inediti, rendendo la sfida ancora più intensa.
“Anche se con poca neve sono riuscito ad allenarmi per questa gran fondo che mi sta molto a cuore”, ha commentato Stua dopo la gara. Un obiettivo raggiunto, ma anche una tappa di avvicinamento a qualcosa di ancora più grande: i Campionati Mondiali Master di sci di fondo, in programma a Klosters-Davos (Svizzera) dall’8 al 14 marzo 2025.














