La 56ª Corsa al Monte Faudo, abbinata al 2° Memorial Luciano Acquarone, ha regalato ieri una giornata di sport ed emozioni lungo uno dei percorsi più affascinanti e impegnativi del territorio imperiese e non solo. Le condizioni meteorologiche ideali hanno accompagnato gli atleti in una competizione tecnicamente selettiva, caratterizzata da 24,9 chilometri di sviluppo e ben 1.146 metri di dislivello positivo. Buona la partecipazione, considerando anche le tre diverse possibilità offerte agli iscritti per affrontare il percorso, con la soddisfazione particolare di chi è riuscito a raggiungere la vetta del Monte Faudo.
Nella gara maschile, il successo è andato, come previsto alla vigilia, ad Alex Baldaccini del GS Orobie, atleta di altissimo livello e specialista della corsa in montagna, forte di un curriculum internazionale di assoluto prestigio. Nel suo palmarès figurano una medaglia d’oro, due d’argento e una di bronzo in Coppa del Mondo di corsa in montagna, oltre a tre ori a squadre ai Campionati Europei della specialità. Alle sue spalle si è classificato Luca Campanella della Delta Spedizioni, tornato ai livelli che lo hanno reso uno dei nomi di riferimento del mezzofondo ligure dopo alcune vicissitudini. Terza posizione per Sergio Bonaldi del Marathon Club Imperia, atleta abituato soprattutto alle lunghe distanze dei trail e alle Sky Race, che ha saputo difendersi molto bene anche su un tracciato impegnativo come quello del Faudo. Bonaldi vanta inoltre un passato sportivo nell’Esercito e nella Nazionale di biathlon, con risultati di rilievo.
In campo femminile, vittoria per Emma Quaglia del TESM 42.195, atleta di grande esperienza e competitività su ogni tipo di percorso, che ha vestito la maglia azzurra nella maratona e vanta un personale di 2h28’. Secondo posto per Iris Baretto dell’Atletica Alessandria, protagonista sia nelle gare su strada sia nella corsa in montagna. A completare il podio è stata Sonia Chiappello del TESM Martin 10Zero Uno.
La manifestazione ha previsto anche le classifiche delle altre due prove, offrendo agli atleti differenti opportunità per misurarsi sul percorso e vivere l’esperienza della salita al Monte Faudo.
Per la gara con arrivo a Santa Brigida, sulla distanza di 16,5 chilometri, il podio è stato composto da Andrea Battiston del Marathon Club Imperia, primo classificato, seguito da Adriano Di Mario, secondo, e da Michele Turchiano del Marathon Club Imperia, terzo.
Nella prova Santa Brigida-Monte Faudo, invece, il primo posto è andato a Matteo Rizzo della Maurina Olio Carli, davanti a Marco Salviccio del Naturun Team Valle Argentina e a Ivar Acquarone dell’Outdoor Dianese.
La giornata ha avuto anche un importante significato commemorativo, nel segno del ricordo di Luciano Acquarone, vincitore e ideatore della Corsa al Monte Faudo, figura storica dello sport imperiese. In occasione del secondo Memorial a lui dedicato, la moglie Anna ha voluto mettere in palio una targa destinata alla prima donna classificata, consegnata ad Annarita Azzolini del Marathon Club Imperia. Un ulteriore premio, sempre offerto da Anna, è stato assegnato alla nipote Giulia, che ha raggiunto la vetta del Monte Faudo. La moglie di Luciano ha inoltre voluto omaggiare tutti i partecipanti con una bellissima maglietta tecnica, gesto apprezzato e significativo per mantenere vivo il ricordo del campione e il legame con la manifestazione.
Gli organizzatori hanno rivolto un sentito ringraziamento a tutti gli atleti che hanno preso parte alla gara e alle realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: il Comune di Imperia, il Comune di Dolcedo, la Croce Bianca, Anna Acquarone per il grande supporto, l’Associazione 4x4 Alpi Marittime, l’Associazione Bellissimi, l’associazione U Casu Novu e l’Associazione Palla Pugno di Dolcedo.
Gli organizzatori hanno inoltre espresso gratitudine a La Voce di Imperia, per la costante vicinanza e l’attenzione dedicata ai numerosi eventi organizzati nel corso dell’anno.
Archiviata con soddisfazione anche questa edizione, lo sguardo è già rivolto al futuro. L’appuntamento è alla 57ª Corsa al Monte Faudo, che dovrebbe tornare alle date tradizionali del mese di giugno, per rinnovare una storia sportiva fatta di passione, tradizione e amore per la corsa in montagna.






























