Imparare a disegnare e imparare a leggere il disegno di un bambino: nasce il progetto artistico degli alunni di Borgo San Moro che ha portato alla realizzazione di una mostra, “L’Arte di Accogliere”, capace di trasformare gli spazi della scuola in un vero e proprio percorso attraverso l’arte e la creatività.
Percorrendo gli ambienti del plesso di Borgo San Moro, sarà possibile ammirare le reinterpretazioni di alcune opere di celebri pittori realizzate dai bambini. Non semplici copie, ma lavori nei quali ogni alunno ha potuto esprimere la propria sensibilità, mettendo in gioco fantasia, emozioni e capacità creative. "In questi disegni trapela un concetto di bellezza legato all’esperienza del bambino, ossia al piacere di imparare facendo. I nostri alunni hanno sperimentato l’utilizzo molteplice degli strumenti per colorare, la texture di cartoncini colorati e il riciclo di oggetti che attraverso l’arte riprendono vita e significato, diventando il simbolo della cura del mondo attraverso le mani di un bambino", spiegano le insegnanti.
Ogni classe si è avvicinata ad un artista attraverso un approccio teorico, condividendo curiosità e momenti salienti della vita dello stesso, e un approccio pratico, osservando l’opera e riproducendola, avendo cura della propria creatività. L’esposizione è stata fortemente voluta dalla dirigente scolastica, Amanda Chicca, con l’obiettivo di valorizzare un progetto iniziato già lo scorso anno ed è stato realizzato dalle insegnanti dei plessi di via Gibelli e Borgo San Moro.
"L’idea di esporre è “scuola”: insegnare a rispettare e tutelare i beni artistici, collocare le opere nel tempo, analizzare il linguaggio visivo e decodificare i messaggi ivi presenti. In questo progetto, come nel cilindro di un mago, troverete le più belle parole che un insegnante può spendere ogni volta che gli occhi di un bambino si riempiono di stupore: inclusione, interculturalità, creatività, passione, emozione, amore per il bello. Non utilizzare tutto ciò per accogliere bambini, docenti e famiglie sarebbe stata un'occasione mancata. Queste resterebbero solo parole se la passione degli insegnanti coinvolte non fosse ingrediente insostituibile del processo educativo di ogni nostro alunno e se i nostri bambini non si lasciassero accompagnare per le strade della conoscenza".
L’appuntamento è per giovedì 1 e martedì 6 ottobre, dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30.














