Un servizio essenziale di nuovo ko. La comunità del Prino si ritrova ancora una volta a fare i conti con la frustrazione e l'inciviltà.
Appena lunedì scorso, grazie al tempestivo interessamento e alla pressione dei consiglieri comunali Bracco e Bozzano, la tanto attesa casetta dell'acqua del quartiere era stata finalmente riparata e restituita alla cittadinanza. Un intervento accolto con grande sollievo da residenti, famiglie e anziani che utilizzavano quotidianamente l'impianto per le loro necessità.
Tuttavia, la gioia è durata lo spazio di una giornata. Neanche il tempo di esultare per il ripristino del servizio che la struttura è stata nuovamente presa di mira e vandalizzata da ignoti. A pagare il prezzo di questa assurda escalation di teppismo è l'intera collettività, ostaggio di pochi "deficienti" che sembrano divertirsi a distruggere il bene comune.
Le istituzioni locali e i rappresentanti politici che si erano spesi in prima persona per sbloccare la situazione si ritrovano ora a commentare l'ennesimo scempio. I residenti chiedono a gran voce l'installazione di una telecamera per tenere lontani i vandali.














