Alla recente Festa Nazionale del Partito Democratico si è finalmente respirata un’aria nuova. È emersa una chiara e diffusa presa di coscienza: i cittadini non chiedono più professori saliti in cattedra, ma persone normali, capaci di ragionare con concretezza e di avanzare proposte realizzabili, pensate per aiutare davvero la gente nel quotidiano.
In questa occasione ho visto una straordinaria unità d'intenti, nata grazie all’intelligenza politica e umana di Stefano Bonaccini e della segretaria Elly Schlein. Entrambi si stanno spendendo, uniti, per portare avanti un progetto inclusivo, capace di fare sintesi e tenere dentro tutte le forze necessarie a battere questa destra brutta e retrograda.
Piazza dopo piazza, ho incontrato tantissima gente arrivata da ogni parte d’Italia. Persone come noi, senza fronzoli, specchiate e perbene. Ho visto uniti tantissimi giovani e molti anziani, tutti accomunati da una grande, identica determinazione: quella di difendere a ogni costo la nostra Costituzione.
Sono convinto che questa volta, proprio come accaduto per il referendum sulla Giustizia, i cittadini sentano appieno il peso della responsabilità storica di fronte a una destra neofascista terribile.
Sono fiducioso anche perché non abbiamo alternative: non possiamo non vincere. Una sconfitta equivarrebbe a una catastrofe persino peggiore della difficile realtà che stiamo già vivendo. Oggi, chiedere più giustizia sociale significa rimettere finalmente al primo posto i bisogni reali delle persone.
Forza, il momento di agire è adesso: siamo come 82 anni fa.
Viva la Resistenza!
Ivan Bracco
Consigliere Comunale di Imperia














