Si erano introdotti all’interno di Villa Varese, l’episodio risale al 30 giugno 2025 per cercare di portare via oggetti e beni presenti nella casa. Il tentativo di furto, però, non era andato a buon fine grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, che avevano arrestato i presunti responsabili in flagranza di reato.
I due imputati, O.A., 33 anni, difeso dall’avvocata Katia La Corte, e M.A., 30 anni, difeso dall’avvocato Davide La Monica, entrambi cittadini tunisini, sono comparsi questa mattina davanti al Tribunale di Imperia.
Al termine dell’udienza, la giudice Camilla Giaquinto, su richiesta del pubblico ministero Maria Curcio, li ha condannati a 10 mesi di reclusione e 200 euro di multa per tentato furto in abitazione. Per entrambi è stata concessa la sospensione condizionale della pena, oltre al beneficio della non menzione della condanna nel casellario giudiziale.
Secondo quanto ricostruito nel corso dell’udienza, i due sarebbero riusciti ad accedere all’abitazione dopo aver danneggiato e rotto una finestra, circostanza che ha fatto scattare una aggravante.














