Il consigliere comunale Dem Ivan Bracco interviene sull’intervento pronunciato questa mattina dal presidente della Provincia in occasione dell’82° anniversario della battaglia di Montegrande, soffermandosi in particolare sulle parole dedicate alla Resistenza e al significato storico del luogo. “Ho letto l’intervento del presidente della Provincia e, in particolare, mi ha colpito questo passaggio, 'In un momento storico segnato da rapidi cambiamenti globali e forte instabilità politica, luoghi come questo ci ricordano chi siamo. Il Montegrande è un simbolo attorno a cui le nostre comunità si uniscono per custodire il ricordo di chi ha combattuto per la libertà. Anche se con una storia talvolta contestata e controversa, ha rappresentato il sacrificio di chi ha lottato nella Resistenza, un contributo determinante che ha permesso all'Italia di rinascere nel dopoguerra'”
Bracco contesta però quella che considera una contraddizione tra le parole pronunciate e le scelte politiche dell’amministrazione: “Con quale correttezza politica ha il coraggio di affermare certe cose quando governa in Provincia e al Comune di Imperia con la destra di questo Paese? Una destra nella quale esponenti apicali si fanno belli dicendo di possedere, in bella vista, il busto di Mussolini; quella stessa destra che sta ragionando di imbarcare Vannacci e che propone un programma di governo che considero orribile e, in molti punti, anticostituzionale”.
Ivan Bracco interpreta inoltre la presenza del presidente al Montegrande come una scelta legata anche alla prossima tornata elettorale: “Oggi era presente solo perché si avvicinano le elezioni, cercando un approccio anche in area antifascista”. “Prima delle parole parlano i fatti. Lei sta governando con l’appoggio della destra, della destra-destra. Dunque, prima di parlare di Resistenza, si faccia un esame di coscienza, per rispetto ai caduti”, conclude il consigliere dem.














