SANREMESE-IMPERIA 2-1
MARCATORI: Chesheshmedjiev (S) aut. 11° s.t.; Klimavicius (S) 29° s.t.; Girgi (S) 32° s.t.
SANREMESE: Sposito; Grosso (M Vila dal 1° s.t.), Djorkaeff, Costantino, Ganz (Klimavicius dal 15° s.t.), Cavalilere, Rota (Nguenguang dal 1° s.t.), Girgi, Appiah (Monticone dal 33° s.t.), Chesheshmedjiev, Racot (Usai dal 29° s.t.), Licata. All. Festa. In panchina: Licata, Klimavicius, Monticone, M’Vila, Osuji, Cipriani, Andreis, Usai, Nguegang.
IMPERIA: Sourzac, Bresciani (Cekrezi dal 33° s.t.), Vuillermoz, Welbeck, Guida (Nunes Da Cunha dal 38° s.t.), Viti, Carella, Infante (Fofana dal 33° s.t.), Di Renzo, Margiotta, Musaba (Lopi dal 30° s.t.). All. Lerda. In panchina: Cekrezi, Costantini, Lopi, Nunes Da Cunha, Rizzotti, Waki, Fofana, Mastrazzo.
ARBITRO: Iorfida di Collegno. Assistenti: Lo Chiatto e Poetto
NOTE: serata tiepida, spettatori circa 2.000 (circa 200 da Imperia) e terreno in buone condizioni. Ammoniti: Bresciani (I) per simulazione e MVila (S). Angoli: 4-1 per la Sanremese. Minuti di recupero: uno nel primo e quattro nel secondo tempo.
SANREMO – La stagione 2026/2027 di Serie D inizia col botto per la provincia di Imperia. Il derby tra Sanremese ed i nerazzurri, infatti, è un primo banco di prova per le due società che, al termine di una importante campagna acquisti, hanno entrambe dichiarato ambizioni da primato per il torneo che inizierà a breve. I circa 2.000 spettatori, oltre a fare felice il cassiere, regalano un colpo d’occhio che, a Sanremo non si vedeva da anni. Polemica per i tifosi dell’Imperia che lamentano l’assegnazione di soli 150 tagliandi con uno striscione eloquente, esposto nel primo tempo.
Partita che è cambiata a cavallo della mezz’ora del secondo tempo, quando mister Festa azzecca i cambi e due nuovi entrati vanno in rete. Imperia che deve recriminare per non aver chiuso il risultato quando la Sanremese sembrava sulle gambe. Il match inizia a ritmi elevatissimi ma senza particolari sussulti e con il gioco che ristagna prevalentemente a centrocampo. Il primo lampo all’8° minuto, con la prima occasione da rete che è per gli ospiti: al termine di una azione corale, calciano dal limite con Di Renzo. Il pallone sfiora il palo alla destra di Sposito.
La Sanremese risponde al 14° con una azione avviata da Djorkaeff. Il bomber matuziano serve sulla destra Racot ed il cross sul primo palo viene raccolto da Ganz che, di testa, impegna il portiere Sourzac. La partita si infiamma e l’Imperia trova la seconda occasione al 16 con Welbeck che, raccogliendo una seconda palla dal limite non centra la porta ma mette in apprensione il portiere Sposito. Risponde subito la Sanremese con Racot che, al termine di una azione pericolosa sulla sinistra impegna la difesa nerazzurra, costretta a mettere in calcio d’angolo.
A metà del secondo tempo è l’Imperia a fare maggiormente la partita e Margiotta approfitta di uno svarione difensivo per presentarsi a limite dell’area, ma il suo tiro si spegne a lato. Dopo un lungo periodo ci sbadigli e senza sussulti, la partita di sveglia al 39° quando, uno spunto di Djorkaeff sulla sinistra, infiamma la tifoseria matuziana. Il suo cross imbecca Ganz che, attaccando il primo palo svetta di testa, ma il pallone finisce sopra la traversa.
Risponde l’Imperia tre minuti dopo con una bella azione corale, conclusa da Mousaba il cui tiro deviato dal portiere biancoazzurro, viene comunque vanificato da un precedente fuorigioco. E’ l’Imperia a fare ancora la partita e, al 44°, dopo uno svarione difensivo della Sanremese, è il portiere Sposito a togliere le castagne dal fuoco con una bella uscita. Alla fine del primo tempo risultato tutto sommato giusto, che va un po’ stretto agli ospiti, capaci di creare qualcosa in più e dimostrando una migliore condizione fisica.
La ripresa inizia con le proteste dell’Imperia per un presunto fallo da rigore ma l’arbitro lascia correre. I due cambi proposti da mister Festa migliorano il centrocampo della Sanremese che, al pronti via si rende pericolosa con un gran tiro dalla distanza di Nguenguang, che si spegne sull’esterno della rete. Ma, nel miglior momento della Sanremese, è l’Imperia a passare in vantaggio all’11°. Difesa dei biancoazzurri non perfetta e su un tiro svirgolato da Di Renzo, è il matuziano Chesheshmedjiev a realizzare il più classico degli autogol, mettendo in porta un pallone, sul quale il portiere Sposito non può nulla.
Passano pochi minuti e l’Imperia sfiora il raddoppio con Bresciani: ottimo lo spunto in area sulla destra ma il tiro sfiora l’incrocio dei pali. Al 13° del secondo tempo l’Imperia protesta nuovamente per un fallo di mano in area di rigore ma l’arbitro non fischia e riprende verbalmente la panchina nerazzurra. Sanremese vicina al pareggio un minuto dopo con un colpo di testa di Costantino che, su cross di Girgi, si vede fermato dal portiere ospite con una plastica parata.
La Sanremese spinge alla ricerca del pareggio ma la pressione è sterile mentre l’Imperia ha molte fiammate in ripartenza: al 20° solo un doppio miracolo di Sposito dice no agli attaccanti nerazzurri che fanno venire i brividi ai tifosi di casa. Nuova incursione imperiese al 24°: grave errore di Appiah in difesa e gran tiro dalla distanza che sibila alla destra del portiere. L’Imperia sembra avere le occasioni per chiudere la partita, mentre la Sanremese fatica a trovare continuità nella propria manovra.
Alla mezz’ora cambia la partita e la Sanremese ribalta il risultato in tre minuti. Il pareggio arriva, anche in questo caso, nel miglior momento degli avversari. L’azione si sviluppa sulla destra al 29° con un gran cross che trova sul primo palo Klimavicius. L’attaccante svetta di testa e batte il portiere ospite facendo esplodere il pubblico. L’entusiasmo dei matuziani viene concretizzato al 32° con un bellissimo gol di Girgi che sul primo palo batte l’estremo difensore neroazzurro con una palombella che non lascia scampo.
Nuove proteste dell’Imperia al 40° del secondo tempo, per un presunto fallo in area della Sanremese ma, nonostante le invettive dei nerazzurri, l’arbitro lascia correre. I quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro non cambiano la situazione e la Sanremese può festeggiare il passaggio del turno in coppa e, soprattutto, il ritorno alla vittoria nel derby.
(Foto Christian Flammia)





























































