Ennesimo raid motociclistico nella serata di ieri nel quartiere di Barcheto, dove l’episodio è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza installate all’ingresso dell’abitazione di un residente.
Il video
Non si tratterebbe di un episodio isolato. Da tempo, infatti, il Comitato di Barcheto segnala la presenza di gruppi di motociclisti che si radunano nella zona, dando vita a blitz e ritrovi che, secondo i residenti, si ripetono con una certa frequenza e creano preoccupazione per la sicurezza e la quiete pubblica.
Il Comitato ha già intrapreso diverse iniziative per portare la questione all’attenzione delle istituzioni. Sono state raccolte firme e presentati esposti sia al Prefetto sia al Comune, oltre alle segnalazioni rivolte alle forze dell’ordine. A tornare sulla vicenda è il portavoce del Comitato Giovanni Bonifazio che esprime tutta la frustrazione dei residenti di fronte a una situazione che, a loro dire, non avrebbe ancora trovato una risposta concreta: "Questi raduni non autorizzati mettono a rischio la sicurezza e la quiete pubblica senza che nessuno intervenga. Abbiamo già scritto a tutte le forze di polizia e al sindaco, ma nessuno interviene. Mi domando se la legge esiste ancora o se vige il fai da te", afferma Bonifazio.
Per il Comitato, infatti, non si tratta soltanto di un problema legato al rumore o al disturbo della quiete, ma di una questione più ampia che riguarda sicurezza, ordine pubblico e vivibilità del quartiere.














