Due testimoni oculari, sentiti a sommarie informazioni, avrebbero fornito una loro versione sull’incidente di domenica 20 settembre in via Airenti a Imperia nel quale ha perso la vita Halina Gizeweter.
Avrebbero raccontato di aver visto l’automobilista N.Y, 47 anni, aprire la portiera che ha provocato la caduta. Ma per aver una fotografia, più nitida possibile della tragedia, è fondamentale attendere l’esito dell’autopsia decisa dalla magistratura di Imperia.
Sono emerse le prime risultanze dell’esame autoptico svolto un giorno prima del funerale, ma è necessario attendere lo studio dell’anatomopatologo che poi depositerà gli atti in procura entro 90 giorni.
Tra le altre attività investigative dalle quali potrebbero emergere elementi ulteriori preziosi che potrebbero chiarire in maniera determinante i traumi e le contusioni che hanno causato l’incidente e la morte ci sono gli abiti della caposala.
Non vi sarebbero invece video sulla tragedia di via Airenti. Nessun filmato figura agli atti dell’indagine della polizia locale che ha già depositato un primo dossier sull’incidente in procura. Confermato, al momento, che nel fascicolo aperto dalla magistratura ci sono due indagati con l'accusa di omicidio stradale in concorso.














