Sono 51 mila le dosi di vaccino antinfluenzale programmate dall’Area sociosanitaria locale 1 di ATS Liguria (ex Asl 1) per la prossima stagione. A fare il punto sulla campagna è Marco Mela, direttore della Struttura complessa Igiene e Sanità Pubblica dell'Imperiese.
Il quantitativo previsto è stato suddiviso in cinque tipologie di vaccino, pensate per le diverse fasce della popolazione. "Abbiamo stimato un fabbisogno complessivo di circa 51 mila dosi - spiega Mela -. Si va dal vaccino pediatrico in spray nasale, destinato ai bambini, alle formulazioni standard per la popolazione giovane e adulta, fino ai vaccini specifici per le fasce di età più avanzata. È prevista una formulazione per le persone tra i 75 e i 90 anni e una ad alto dosaggio per gli over 75 e per gli ospiti delle strutture residenziali per anziani".
La campagna vaccinale partirà in due momenti. "Per i bambini dai sei mesi ai nove anni l’avvio è fissato al 28 settembre, mentre per le altre categorie si partirà dal 12 ottobre. Le dosi saranno distribuite attraverso i tre canali: medici di medicina generale e pediatri, ambulatori e farmacie".
Il dato di partenza è quello della campagna precedente, quando nell’Imperiese sono state somministrate circa 43-44 mila dosi, un numero in crescita rispetto all’anno precedente. "Il vaccino è importante perché permette di prevenire le principali complicanze legate alle malattie respiratorie - sottolinea Mela-. L’influenza, infatti, può provocare complicanze come bronchiti e polmoniti, soprattutto nelle persone più fragili".
Resta difficile, invece, prevedere con esattezza quando arriverà l’epidemia. "È un fenomeno imprevedibile -spiega il direttore-. Lo scorso anno la diffusione dell’influenza è iniziata relativamente presto, con il picco tra novembre e dicembre, mentre in altre stagioni l’andamento è stato più tardivo, arrivando anche a gennaio. In generale, l’epidemia può iniziare in un periodo compreso tra i primi di novembre e la fine di gennaio".













