Nuovo tentativo di furto nella serata di ieri ai danni di un'abitazione bifamiliare nella zona di Barcheto. Si tratta del secondo episodio registrato nel giro di pochi giorni nella stessa abitazione, una situazione che sta alimentando la preoccupazione tra i residenti, i quali tornano a chiedere con forza l'installazione di un sistema di videosorveglianza per scoraggiare i malintenzionati e anche per disincentivare le corse clandestine notturne delle moto.
Secondo quanto ricostruito, il ladro avrebbe cercato di introdursi nell'abitazione approfittando delle ore serali. All'interno della casa si trovavano una donna e il marito, che stavano aspettando il rientro del figlio. È stata proprio la donna ad accorgersi della presenza dell'intruso. La sua pronta reazione ha sorpreso il malvivente, costringendolo ad abbandonare il tentativo di furto e a fuggire prima di riuscire a portare via qualcosa.
Immediata la chiamata ai carabinieri, giunti sul posto per raccogliere le testimonianze e avviare le ricerche dell'uomo. Nonostante il tempestivo intervento delle forze dell'ordine, il responsabile è riuscito a far perdere le proprie tracce.
L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nella frazione. Dopo il secondo tentativo di furto in pochi giorni, i residenti chiedono interventi concreti, a partire dall'installazione di telecamere di videosorveglianza nelle aree di accesso al quartiere, nella speranza di prevenire nuovi episodi e agevolare l'identificazione degli autori.
"Per quanto riguarda le corse clandestine delle moto dopo la raccolta delle firme e gli esposti sono iniziati dei controlli serali delle Forze dell'ordine che ringraziamo - dice un residente - ma purtroppo il fenomeno continua".














