Si apre un nuovo fronte polemico sul progetto delle navette a guida autonoma a Imperia. A sollevare la questione è il consigliere comunale del Partito Democratico, Ivan Bracco, che accusa la presidenza del consiglio comunale di aver impedito il confronto pubblico sull'argomento.
"Ho presentato prima un'interpellanza e successivamente un'interrogazione da discutere durante il question time preliminare alla seduta del Consiglio comunale per conoscere una data certa dell'attivazione delle navette – spiega Bracco –. In entrambi i casi mi sono sentito rispondere 'picche' dal presidente del consiglio comunale, Simone Vassallo. Mi è stato, infatti, chiesto di presentare esclusivamente un quesito scritto, impedendo così una discussione pubblica in aula".
Il consigliere dem evidenzia come il tema sia di particolare interesse per la città, anche alla luce delle recenti comunicazioni relative al servizio. In occasione dell'ultimo sopralluogo presso l'hub allestito nell'ex stazione ferroviaria di Porto Maurizio, infatti, è stato indicato il periodo delle Vele d'Epoca come data prevista per la nuova fase di sperimentazione del servizio.
Si tratterebbe della terza sperimentazione nel giro di un anno, dopo quella dello scorso marzo, conclusasi con un incidente che aveva riacceso dubbi e polemiche sull'efficacia del progetto.
"Ricordo che quest'opera è stata finanziata con oltre 6 milioni di euro attraverso i fondi del Pnrr, quindi con risorse dell'Unione Europea – conclude Ivan Bracco –. I cittadini e le Istituzioni meritano risposte chiare e puntuali nelle sedi pubbliche, non una fredda corrispondenza scritta».














