/ Eventi

Eventi | 07 luglio 2026, 13:45

"Vita", il grande spettacolo dell'inclusione a Imperia: l'ISAH protagonista il 9 e 10 luglio

A Calata Aicardi la 23ª edizione della rassegna ideata e diretta da Adriano Strangis

"Vita", il grande spettacolo dell'inclusione a Imperia: l'ISAH protagonista il 9 e 10 luglio

Torna uno degli appuntamenti più attesi e significativi dell'estate imperiese. Nelle serate di giovedì 9 e venerdì 10 lugliola suggestiva cornice di Calata Aicardi, sulla banchina del porto d Oneglia, ospiterà la 23ª edizione della rassegna dell'ISAH, evento che dal 2003 rappresenta un punto di riferimento per la città e per il territorio.

Come da tradizione saranno i ragazzi dell'ISAH i veri protagonisti dello spettacolo. Affiancati dai loro terapisti e dai professionisti della Global Art Studio ODV, saliranno sul palco sotto la direzione artistica del professor Adriano Strangis, ideatore e regista del progetto fin dalla sua nascita. La manifestazione è il risultato di un lungo percorso di lavoro iniziato lo scorso novembre, con incontri settimanali che hanno permesso ai partecipanti di costruire, passo dopo passo, uno spettacolo capace di valorizzare talento, crescita personale e inclusione.

Lo spettacolo principale, in programma venerdì 10 luglio, porterà il titolo "VITA": un viaggio attraverso storie, persone e canzoni che raccontano l'esistenza in tutte le sue sfumature. I performer dell'ISAH e gli artisti che li accompagneranno si esibiranno in recitazione, danza e canto, mettendo in luce non solo le loro qualità artistiche, ma anche la loro straordinaria forza espressiva ed emotiva. Tra gli ospiti speciali della serata saranno presenti il rapper Ranzy e i Fresh 'n Clean Junior. A presentare l'evento sarà Roberto Guidarini.

Nel corso della presentazione dello spettacolo, preceduto da un gustoso aperitivo, giovedì 9 luglio nella stessa location, sempre alle 21 esibizione degli Applefield e della Simil Jazz Band,è intervenuto anche il presidente del consiglio comunale, Simone Vassallo, che ha evidenziato il valore di un progetto costruito durante tutto l'anno: "Non è un'operazione di un giorno: appena finisce un'edizione si comincia già a pensare a quella successiva. Il pubblico è estremamente coinvolto e la passione che si respira va ben oltre le due ore dello spettacolo. Una comunità evoluta deve essere formata dalle qualità di tutte le persone".

Il presidente della Fondazione ISAH, Stefano Pugi, ha invece voluto ringraziare chi rende possibile ogni anno la realizzazione dell'evento: "Il maestro Strangis porta i nostri ragazzi a un livello professionale grazie alla sua passione. Senza i nostri operatori tutto questo non sarebbe possibile. Ogni anno, in queste giornate, provo sempre le stesse emozioni".

Emozionato anche il direttore artistico Adriano Strangis, che ha ripercorso il lungo cammino condiviso con i ragazzi dell'ISAH: "Per me è stato un percorso anche difficile in questi oltre vent'anni. Ho cercato di capire cosa fosse possibile far emergere da questi ragazzi, che possiedono capacità artistiche, motorie e canore straordinarie. Ogni lunedì trascorro con loro tre ore: parliamo, cerco di capire le loro emozioni e, incontro dopo incontro, da quei dialoghi prendono forma gli argomenti e il tema dello spettacolo".

Diego David

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium