Grande successo di pubblico per la tradizionale Festa della Bandiera Argentina, abbinata alla Notte Bianca, che ieri sera, sabato 4 luglio, ha trasformato i caratteristici carruggi di Costa d'Oneglia in un grande palcoscenico a cielo aperto. Migliaia di persone hanno affollato la frazione imperiese, confermando ancora una volta il forte richiamo di una manifestazione che, da quasi quarant'anni, celebra il profondo legame tra la comunità costese e l'Argentina grazie all'impegno del Circolo Manuel Belgrano e dei suoi numerosi volontari. L'evento ha rappresentato un nuovo importante traguardo per l'associazione, che continua a custodire e valorizzare una tradizione profondamente radicata nel territorio. Attraverso le parole del presidente Giuseppe Cassini è stato ricordato il lungo percorso compiuto dal Circolo nel corso degli anni e ribadita la volontà di guardare al futuro con entusiasmo, mantenendo vive le tradizioni e coinvolgendo sempre più le nuove generazioni.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali e con la consegna della tradizionale targa "Costese Doc", assegnata quest'anno alla professoressa Egle Lippiello quale riconoscimento per il costante impegno e la dedizione dimostrati nei confronti del Circolo Manuel Belgrano e dell'intera comunità di Costa d'Oneglia.
Uno dei momenti più apprezzati è stato lo spettacolo di tango argentino "Casadores de Tango", che ha conquistato il pubblico grazie alle esibizioni dei ballerini Carina D'Alvia e Hernan Gerez, Aylen Ramirez e Pablo Pereyra, accompagnati dal duo musicale "Los Casares", formato da Oscar Casares e Andrea Man.
A chiudere una serata ricca di emozioni è stata la tradizionale degustazione di dolci argentini, offerta dalla Pasticceria Angelo, appuntamento immancabile e particolarmente atteso dai tanti partecipanti.
L'edizione 2026 della Festa della Bandiera Argentina si è così conclusa con un bilancio estremamente positivo, confermando ancora una volta il grande valore culturale e sociale di una manifestazione capace di unire storia, tradizioni, musica e convivialità, rafforzando il legame tra Costa d'Oneglia e l'Argentina e richiamando ogni anno un pubblico sempre più numeroso.




































