Sono stati identificati entrambi i giovani trovati senza vita oggi alla foce del torrente Impero, nell'area del Parco Urbano di Imperia. Si tratta di due cittadini tunisini, Y.B., di 25 anni, e A.F., di 26 anni, entrambi regolarmente residenti a Imperia.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti il magistrato di turno, il pubblico ministero Francesco Monaco, che coordina le indagini, e il medico legale Sandra Montroni, incaricata dei primi accertamenti sui corpi. Su disposizione della Procura, entrambe le salme sono state trasferite all'obitorio dell'ospedale di Imperia, dove saranno eseguiti gli esami medico-legali necessari a chiarire con precisione le cause del decesso.
L'identificazione dei due giovani è stata resa possibile grazie agli effetti personali rinvenuti sugli scogli, dove erano stati lasciati gli abiti e alcuni asciugamani. All'interno degli indumenti gli investigatori hanno trovato i documenti di identità.
Da un primo esame esterno dei corpi non sarebbero emersi segni di violenza o di colluttazione. Al momento, l'ipotesi ritenuta più probabile dagli inquirenti è quella di una tragica disgrazia, forse provocata da un malore durante un bagno, anche se saranno gli accertamenti medico-legali a fornire risposte definitive.
L'allarme è scattato nel corso della mattinata, quando un bagnante ha notato un corpo in acqua e ha immediatamente dato l'allarme. Durante le successive operazioni di ricerca, la Guardia Costiera ha individuato il secondo cadavere nella stessa area, un tratto caratterizzato dalla presenza di scogli e non destinato alla balneazione.
Alle operazioni hanno preso parte la Capitaneria di porto i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118, l'elicottero Drago del 115 e i sommozzatori, impegnati nel recupero delle salme e nei rilievi utili a ricostruire l'esatta dinamica della tragedia.














