I Campionati Italiani Cadetti FIJLKAM 2026, andati in scena al PalaPellicone di Ostia Lido dal 22 al 24 maggio, hanno confermato ancora una volta numeri straordinari per il movimento nazionale. Solo nella categoria Cadetti 13/15 anni erano presenti 828 atleti in rappresentanza di 341 club, un dato che testimonia il livello e l’importanza della competizione più prestigiosa della stagione. Per la DKD di Diano Marina, il Main Event dell’anno vedeva protagoniste Alice e Gaia, arrivate a questo appuntamento nel loro miglior stato di forma possibile, dopo mesi di preparazione intensa, allenamenti quotidiani e una dedizione assoluta.
Le due atlete si sono presentate ad Ostia da campionesse regionali, consapevoli però dell’altissimo livello della manifestazione. La categoria 61 kg di Alice contava infatti ben 55 concorrenti, mentre la 54 kg di Gaia ne registrava addirittura 76. Numeri che raccontano da soli quanto sia difficile conquistare un podio nazionale FIJLKAM, riservato alle migliori atlete provenienti da ogni regione d’Italia. Eppure la DKD, pur essendo un piccolo club di un piccolo paese continua a confrontarsi con realtà dai numeri enormi e strutture mastodontiche, riuscendo comunque a ritagliarsi uno spazio importante grazie alla qualità del lavoro svolto ogni giorno. Preparare competizioni di questo livello non è semplice, né dal punto di vista economico né da quello emotivo. Un ringraziamento speciale va alle famiglie, che sostengono costantemente questi percorsi sportivi con sacrifici e presenza continua.

Le medaglie questa volta non sono arrivate, ma il bilancio resta estremamente positivo. Alice si è fermata al primo turno eliminatorio senza possibilità di ripescaggio, combattendo però fino all’ultimo secondo. Gaia, invece, ha disputato un ottimo primo incontro conquistando il passaggio del turno, prima di arrendersi di misura contro una delle atlete più forti della categoria, poi classificatasi al secondo posto finale.
Grazie a quel percorso, Gaia ha avuto accesso anche al girone dei ripescaggi, dove ha disputato un incontro combattuto e dominato per lunghi tratti, cedendo soltanto per decisione arbitrale, complice anche un leggero problema fisico che non le ha permesso di esprimersi al massimo. In competizioni di questo livello, ogni dettaglio può fare la differenza e serve davvero tutta la benzina possibile.
"Il percorso affrontato negli ultimi nove mesi è il risultato del lavoro di un intero gruppo. La DKD desidera quindi ringraziare tutte le famiglie e tutti gli atleti del club per il sostegno continuo alle attività, agli allenamenti e alle numerose trasferte di una stagione lunghissima, che ha visto la società impegnata in oltre 20 competizioni sul territorio nazionale, con anche alcune importanti esperienze internazionali. "La DKD è prima di tutto un gruppo che lavora insieme: anche quando in gara salgono soltanto due atlete, tutto il club spinge nella stessa direzione, collaborando quotidianamente in palestra e condividendo ogni trasferta come una vera squadra", dice il maestro Andrea Di Latte.
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