Quasi un milione di euro per l’adeguamento sismico dell’edificio scolastico di Diano San Pietro. A quanto pare ci voleva il Piano di Resistenza e Resilienza ovvero quello conosciuto PNRR per mettere in atto un intervento importante in un paesino dell’entroterra, quell’entroterra solitamente dimenticato.
In questo caso il finanziamento di origine europea ha messo a disposizione dell’amministrazione comunale risorse per 960 mila euro per un insieme coordinato di opere finalizzate, in caso di terremoto, a migliorare il comportamento di un edificio scolastico realizzato nel 1988 e mai modificato. “Si tratta del tassello fondamentale nella strategia di messa in sicurezza del patrimonio scolastico comunale – asserisce il sindaco Claudio Mucilli –.Grazie ai fondi PNRR e a una progettazione curata per gli aspetti tecnici e anche estetici, l’edificio di Corso Saguato presto tornerà pienamente operativo con più elevata standard di sicurezza, comfort e qualità architettonica”.
In effetti i lavori della vecchia scuola del paese, ormai in tempi brevissimi pronta a trasformarsi in nuovissima, non è stata soltanto sottoposta a interventi strutturali come l’installazione di pannelli in cemento armato, travi di collegamente tra le fondazioni, camicie ad alta resistenza sui pilastri più sollecitati, ma anche una completa revisione estetica. L’amministrazione comunale, infatti, ha chiesto il rinnovo dell’edificio al fine di armonizzarlo con il paesaggio verde dell’ambiente in cui è inserito. Così i colori adottati fanno dimenticare le anonime e forse anche tristi colorazioni ocra del passato.
Infatti adesso il grigio tortora segna il basamento del volume principale, i fronti est e ovest hanno bande verticali in verde salvia, oliva e biancastro, le testate il verde salvia, i servizi in verde oliva, muretti e cordoli in grigio ghiaia. Insomma, oltre alla sicurezza, anche la bellezza dei colori. “A nome dell’amministrazione – dichiara il sindaco – ringrazio tutti i professionisti coinvolti nella progettazione, nella direzione lavori, nell’impresa esecutrice e nell’Ufficio Tecnico Comunale: devo ammettere di essere molto soddisfatto”.














