L’Assemblea dei Soci di Rivieracqua S.p.A. (99,5% del capitale sociale presente), riunitasi presso la sede del Comune di Imperia, ha approvato oggi il Bilancio d’Esercizio 2025, confermando l’impegno della società nella gestione del Servizio Idrico Integrato della provincia di Imperia e di alcuni comuni del savonese: 21,4 sono stati i milioni di euro investiti nell’ammodernamento della rete nell’anno trascorso. Tali risorse, disponibili anche grazie all’ingresso del socio privato Acea Molise, sono state suddivise tra interventi routinari ed opere strategiche, con attenzione particolare al miglioramento delle infrastrutture idriche e fognarie.
Rispetto al totale, gli investimenti ordinari, del valore di 8,4 milioni di euro, hanno affiancato quelli sostenuti attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), del valore di quasi 13 milioni di euro, destinati in particolare alla realizzazione del Masterplan Roja e del piano “Riduzione perdite di rete”.
"Gli investimenti avviati a seguito della ristrutturazione aziendale e dell’ingresso del nuovo socio industriale confermano la validità del percorso di rilancio intrapreso da Rivieracqua", ha sottolineato l’Amministratore Delegato Giuseppe Testa. "Grazie a una profonda riorganizzazione interna, la società ha rafforzato la propria capacità di intervento sul territorio, garantendo una presenza sempre più efficiente dal punto di vista operativo e in termini di vicinanza ai cittadini, anche grazie al supporto degli enti locali. Nel 2026 continueremo a lavorare con impegno per la crescita della società con una attenzione particolare alla digitalizzazione dei processi quale driver abilitante il miglioramento del livello dei servizi e la razionalizzazione dei costi operativi".
Infatti, si prevede che nel 2026 gli investimenti non ricompresi nel perimetro del PNRR saliranno ulteriormente a quasi 55 euro/abitante (rispetto a 41 euro/abitante nel 2025) per un totale di circa 12 milioni di euro a cui si aggiungeranno 10 milioni di euro finanziati dal PNRR.
Tra le principali evidenze del bilancio di esercizio 2025, Rivieracqua ha registrato 58,5 milioni di euro di ricavi totali, 13,3 milioni di euro di Margine Operativo Lordo e 3,5 milioni di euro di utile netto.
"Siamo molto soddisfatti di aver chiuso il 2025 con marginalità positive, raggiunte anche grazie a una riorganizzazione interna che ha consentito un miglioramento dell’efficienza operativa ed economica della società", ha aggiunto Giuseppe Torno, presidente di Rivieracqua. "L’obiettivo dell’anno era la stabilizzazione e il consolidamento dei conti e siamo orgogliosi di averlo centrato. Questo risultato rappresenta la base da cui partire e il modello economico-operativo che intendiamo perseguire anche in futuro"." Stiamo lavorando ai progetti futuri in stretta collaborazione con la Provincia che è l’Ente di controllo, portando avanti tutti i piani previsti. Con i Comuni si è inoltre costruito un rapporto solido e proficuo". Resta aperto il contenzioso con il Consorzio di Cipressa. "Sul punto non posso dire nulla”, ha concluso Torno.














