Contro lo spopolamento e l’abbandono dell’entroterra, Mendatica rilancia. E il punto ristoro della frazione di Valcona Soprana fruisce di una nuova gestione. Sabato scorso, infatti, l’amministrazione comunale ha raggiunto un accordo per l’affidamento della gestione di quel punto ristoro inaugurato con un intervento finanziario di circa 289 milaeuro in larga parte sostenuto dalla Regione Liguria nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio. Un’iniziativa che mira proprio a creare un nuovo livello dell’offerta turistica e contribuire al rilancio economico di tutto il territorio. E il nuovo corso della struttura ribadisce la rotta definita dall’amministrazione: il punto ristoro, infatti, sarà gestito da un operatore originario di Mendatica che può vantare anche qualificanti esperienza nel settore della ristorazione considerato il suo passato nella guida di un albergo di famiglia.
“Dopo un lungo percorso, siamo molto soddisfatti – afferma il sindaco Graziano Floccia –.Finalmente possiamo offrire operatività alla struttura di Valcona Soprana: il punto ristoro, insieme al vecchio Mulino e alla riapertura dello storico locale bar e pizzeria, rappresentano un passo concreto della nostra politica di rilancio dell’entroterra”.
Infatti, negli ultimi mesi Mendatica ha visto risorgere prima due importanti strutture che fanno parte della sua storia come il vecchio Mulino e la pizzeria del paese a cui, appunto, adesso si aggiunge il punto ristoro. “Con l’ultima iniziativa vogliamo creare una qualificante opportunità per i nostri concittadini – ribadisce il sindaco – e offrire servizi di qualità ai visitatori valorizzando il patrimonio storico e naturale del nostro territorio”.
La struttura di Valcona Soprana, inoltre, è situata lungo itinerari escursionistici di grande interesse naturalistico e paesaggistico e, quindi, in grado di offrire servizi di accoglienza e ristoro a tutti i turisti, non soltanto agli appassionati della montagna ma anche ai visitatori che desiderano momenti di relax nel contesto di una cornice naturalistica a un’ora di distanza dal mare. Per il prossimo periodo estivo, insomma, il punto di ristoro sarà in piena operatività tanto di diventare un essenziale punto di riferimento per la vita sociale ed economica di tutta la Valle Arroscia.














