Si è svolto, presso la Sala Convegni della Biblioteca Civica di Imperia, il Forum per l’avvio del rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, la certificazione attribuita alle aree protette da Europarc Federation e conseguita per la prima volta dall’Ente Parco nel periodo 2021-2026 presso il Parlamento Europeo.
Nei mesi scorsi, grazie alle azioni previste all’interno del Progetto PNRR Green Community “Concrete e verdi: due valli sostenibili”, il Parco ha operato in qualità di soggetto attuatore del Comune di Pontedassio, capofila del progetto, per proporre l’ampliamento della strategia di turismo sostenibile della Carta Europea anche a Comuni esterni all’area protetta, situati nelle Valli Impero e Arroscia: si tratterebbe perciò in tutto di 23 Comuni, compresi quelli del Parco che erano stati già coinvolti nella prima fase della certificazione. Per la Valle Arroscia i Comuni coinvolti sono Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso P.L., Rezzo, Aquila d’Arroscia, Armo, Borghetto d’Arroscia, Pieve di Teco, Pornassio, Ranzo, Vessalico; per la Valle Impero: Aurigo, Borgomaro, Caravonica, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Lucinasco, Pontedassio. Infine per la Valle Argentina Molini di Triora e Triora e per la Val Nervia: Pigna e Rocchetta Nervina. (I Comuni indicati in grassetto fanno parte dell’area protetta).
Il Forum ha riunito amministrazioni locali, associazioni e operatori del territorio, ed è stato introdotto dai saluti del Presidente della Provincia Claudio Scajola, dell’Assessore regionale all’Agricoltura con delega ai Parchi e alla Biodiversità Alessandro Piana, e del Presidente della Green Community per le Valli Arroscia e Impero Fabio Natta. Al tavolo dei lavori anche il Fulvio Pezzuto, sindaco di Pontedassio, comune capofila.
Il presidente del Parco Alessandro Alessandri ha sottolineato l'importanza strategica del processo di rinnovo della Carta Europea per lo sviluppo sostenibile dell’entroterra e dell’area protetta. In particolare il presidente ha espresso soddisfazione per l'iniziativa in quanto si tratta di un “atto tangibile dell'impegno per lo sviluppo del territorio. La creazione della Green Community, per cui si ringraziano l’Assessore Piana e la Regione Liguria, ha consentito di estendere così il nostro raggio d'azione oltre i confini del Parco coinvolgendo nell’offerta di un turismo sostenibile l’intero Ponente ligure.
Il nostro obiettivo principale è offrire ai turisti e ai visitatori una proposta a 360° gradi e ciò avviene attraverso la promozione di un turismo sostenibile e responsabile, che contribuisca alla conservazione del patrimonio naturale e culturale del Parco. Per questo motivo supportiamo lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali, attraverso la creazione di opportunità di lavoro favorendo la partecipazione attiva delle comunità locali e degli stakeholders nella gestione e nella pianificazione. L' entroterra rappresenta il cuore pulsante della nostra iniziativa; un territorio ricco di storia, cultura e bellezza naturale, che merita di essere valorizzato e protetto per le generazioni future, ma anche per chi attualmente vive e lavora all'interno di esso”.
“Il rinnovo della Carta Europea del Turismo Sostenibile del Parco delle Alpi Liguri” afferma l’Assessore Regionale Alessandro Piana “è la conferma di una visione condivisa per il futuro del nostro entroterra. Abbiamo compiuto un importante salto di qualità, costruendo un modello che coinvolge 23 Comuni e quattro valli in un percorso unitario di sviluppo sostenibile. Sono stati 58 gli interventi concreti e 39 le realtà coinvolte nel periodo 2021-2026. L’entroterra è una risorsa straordinaria e strategica. L’auspicio è che tutti i parchi liguri possano dotarsi di questa Carta. Un grazie a tutti i sindaci che continuano impegnarsi per la crescita del nostro territorio e al presidente dei Parchi Liguri Alessandro Alessandri per il lavoro svolto”.
Durante l'incontro poi seguiti gli interventi tecnici di Roberta Glorio, responsabile della Carta per il Parco delle Alpi Liguri, che ha ripercorso i risultati raggiunti nel periodo 2021-2026 e ha illustrato le sfide della strategia di rinnovo in collaborazione con le aree protette transfrontaliere, e di Erika Chiecchio, responsabile della Carta, che ha portato la testimonianza del percorso di ottenimento della Carta nel Parco delle Alpi Marittime, condiviso con il Parco Nazionale del Mercantour.
Il tema della giornata è stato poi approfondito da Luca Dalla Libera, professionista specializzato in servizi in tema di ambiente e sostenibilità per le Pubbliche Amministrazioni, che ha illustrato nel dettaglio il percorso di rinnovo della Carta con la proposta di estensione ai nuovi Comuni, per un passaggio consapevole verso la costruzione di una strategia di turismo sostenibile ampliata, con ulteriori proposte di buone pratiche da parte di Enti Locali, associazioni e operatori turistico-economici, nell’obiettivo comune di rafforzare la competitività dell’entroterra.
Il progetto Green Community, ricordiamo, ha reso possibile l’avvio di questa nuova fase, con un processo di coinvolgimento ancora più esteso, che prevederà appuntamenti e tavoli di lavoro periodici con l’obiettivo di depositare, entro la fine del 2026, il nuovo dossier della Strategia di Turismo Sostenibile 2027-2031.
Oltre al rinnovo della carta e grazie alle progettazioni europee in corso, l’Ente Parco attiverà nei prossimi anni anche la fase 2 della Carta Europea, che prevede la certificazione diretta degli operatori turistici ed economici.






















