Non era, evidentemente, solo una “sciocca polemica”, come l’aveva definita il vicesindaco Giuseppe Fossati, quella pubblicata da La Voce il 19 gennaio scorso a proposito dei carrellati collocati nei pressi del plesso scolastico di piazza Calvi, un luogo quotidianamente frequentato da bambini e famiglie.
A sollevare il problema erano stati i genitori degli alunni, preoccupati per la presenza dei contenitori dei rifiuti in un’area così sensibile, insieme alla consigliera del Partito Democratico Daniela Bozzano, che aveva raccolto e rilanciato le segnalazioni. La questione riguardava non solo il decoro urbano, ma anche l’opportunità di posizionare i carrellati a ridosso di una scuola, in uno spazio di passaggio e di sosta per i più piccoli.
Oggi, a distanza di poche settimane, qualcosa è cambiato. I carrellati sono stati infatti sostituiti con isole ecologiche, come si può vedere dalla fotografia scattata sul posto. Un intervento che di fatto riconosce la fondatezza delle preoccupazioni espresse e che rappresenta una risposta concreta alle richieste avanzate da genitori e opposizione.
La vicenda dimostra come le segnalazioni dei cittadini, quando portate all’attenzione dell’Amministrazione attraverso i giornali, possano tradursi in soluzioni migliorative per la città. Altro che polemica “sciocca”: il confronto, in questo caso, ha prodotto un risultato tangibile.






