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Solidarietà | 06 febbraio 2026, 07:05

Alla San Vincenzo è emergenza per il freddo, aumentano i posti letto

Nuovi spazi per i bisognosi nel convento dei Cappuccini

Alla San Vincenzo è emergenza per il freddo, aumentano i posti letto

La San Vincenzo de Paoli amplia i propri spazi: accanto alla mensa, nasce una foresteria pensata per affrontare l’emergenza freddo e offrire riparo a chi vive situazioni di fragilità. Dopo la chiusura del convento dei Frati Cappuccini in piazza Roma, l’immobile è stato ufficialmente concesso all’associazione in comodato d’uso gratuito e a tempo indeterminato. "Un modo per far vivere il convento, destinando gli spazi a chi ne ha bisogno", spiega il presidente, Massimo Solaini.

Qui i volontari si sono attrezzati per offrire un servizio di accoglienza notturna per le persone senza dimora, così da affrontare l'inverno. Sono attualmente disponibili sei posti letto, una soluzione tampone all'emergenza freddo. "Al momento sono gli unici in città – sottolinea Solaini . Siamo in attesa che apra la stazione di posta presso l’immobile comunale Casa Don Glorio in via Agnesi, che potrebbe portare un primo sollievo alla situazione". 

Nei nuovi spazi del convento è stata inoltre ricavata una sala per il centro di ascolto, oltre a docce, lavanderia e un giardino, che potrà ospitare eventi di solidarietà e iniziative sociali.

Le consorelle e i confratelli della San Vincenzo de Paoli servono tra i 50 e i 60 pasti al giorno.  Fondamentale anche il lavoro in rete con le altre associazioni del territorio: "Insieme al Progetto Cena Fuori e alla Caritas – conclude Solaini riusciamo a soddisfare i principali bisogni delle persone senza dimora che gravitano su Imperia, garantendo almeno un pasto caldo". L’associazione, attiva ininterrottamente dal 1852, opera attraverso la mensa di piazza Roma e le quattro conferenze presenti sul territorio: in via Verdi, in piazza San Giovanni, presso Nostra Signora dell’Assunta ai Piani e nella conferenza di San Sebastiano Valle Arroscia a Pieve di Teco.

Oltre agli alimenti, vengono donate anche tende, coperte e sacchi a pelo, ma anche pacchi alimentari e vestiario. "È un movimento di solidarietà contagioso; chiunque bussi alla nostra porta trova accoglienza e solidarietà", conclude Solaini.

Qui per chi desidera contribuire.

Sara Balestra

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