Nel 51,3% dei Comuni liguri non sono presenti asili nido né sezioni primavera, il rapporto tra bambini e posti disponibili nei servizi per la prima infanzia in Liguria si attesta al 34,6%, sopra alla media nazionale del 31,6% e al target europeo sul tasso di frequenza fissato per il 2010 al 33% ma ancora lontano da quello per il 2030 al 45%.
Lo segnala l'Istat nel rapporto sull'offerta di nidi e servizi integrativi per la prima infanzia in base agli ultimi dati disponibili riferiti al 2023. Secondo quanto riporta l'agenzia Ansa nelle regioni del Sud e delle Isole, con la sola eccezione della Sardegna, il rapporto tra bambini e posti disponibili è inferiore al 20%, in media al 19% nel Sud e al 19,5% nelle Isole, il Centro presenta il valore più elevato al 40,4%, seguono il Nord-est al 39,1% e il Nord-ovest al 36,6%.
Sono solo cinque i nidi aziendali attivi in Liguria, nessuno a titolarità pubblica, per un totale di 201 posti autorizzati disponibili, pari allo 0,8% della domanda totale. Nell'87,2% dei Comuni liguri non sono presenti 'servizi integrativi' per la prima infanzia, ossia spazi gioco attrezzati, centri bambini-genitori o servizi educativi in contesto domiciliare. I servizi educativi per la prima infanzia in Liguria sono 345, di cui 140 pubblici e 205 privati, per un totale di 9.002 posti autorizzati, di cui 4.576 pubblici e 4.426 privati, i primi coprono il 17,6% della domanda totale, i secondi il 17%, arrivando alla copertura complessiva del 34,6% totale














