Con l'inizio del nuovo anno, la macchina amministrativa del Comune di Imperia definisce i capitoli di spesa relativi ai costi della politica per il 2026. Attraverso la determinazione dirigenziale n. 147, firmata il 22 gennaio dalla dirigente Rosa Puglia, l’Ente ha ufficialmente impegnato le somme necessarie a coprire le indennità di funzione per il sindaco, gli assessori e il presidente del consiglio comunale.
L’impegno di spesa complessivo ammonta a 654.805,56 euro. Una cifra che, per trasparenza e chiarezza contabile, viene suddivisa in due macro-aree: 597.589,56 euro sono destinati al sindaco Claudio Scajola e ai componenti della Giunta comunale mentre 57.216 euro sono riservati all’indennità del presidente del consiglio comunale, Simone Vassallo. Va precisato che questi importi non rappresentano un nuovo aumento, ma la conferma degli stanziamenti già previsti dopo il ricalcolo avvenuto nel maggio di tre anni fa quando cioè le indennità degli amministratori locali vennero adeguate a livello nazionale.
Il provvedimento approvato in questi giorni completa il quadro economico già delineato lo scorso 13 gennaio, quando erano stati definiti i fondi per i gettoni di presenza spettanti ai consiglieri comunali e ai partecipanti alle commissioni. Le risorse per far fronte a queste uscite sono già state allocate nei capitoli 101 e 102 del Bilancio di Previsione 2026-2028, approvato dal Consiglio lo scorso 29 dicembre.
Per quanto riguarda l’IRAP (l'imposta sulle attività produttive) applicata ai compensi, la copertura è garantita da un capitolo separato gestito direttamente dall’Ufficio Personale. Con questo atto tecnico, il Comune di Imperia assicura la regolarità dei pagamenti per l'intero esercizio finanziario, inserendo la spesa nel solco della programmazione triennale approvata alla fine dello scorso anno. Una prassi consolidata che permette di monitorare con precisione i costi istituzionali dell'ente.














