Il futuro del porto turistico di Imperia torna al centro del dibattito politico cittadino. Ospite della puntata odierna del Caffè Forte, nei nostri studi di via Schiva a Imperia, il consigliere comunale del Partito Democratico Ivan Bracco affronta il tema della concessione demaniale di 65 anni rilasciata lo scorso settembre alla partecipata Marina di Imperia, alla luce del recente parere della Corte dei Conti richiesto dallo steso sindaco Claudio Scajola. Secondo quanto emerso, i giudici contabili hanno respinto la possibilità che i posti barca appartenuti ai precedenti proprietari possano essere rivenduti al 50% da Marina di Imperia, un elemento che potrebbe rimettere in discussione l’impianto complessivo della concessione stessa.
L'intervista
“Questo parere cambia molte cose — spiega Bracco —. È giusto che la città si interroghi su quale debba essere la prospettiva del porto nei prossimi decenni. Ringrazio il sindaco Scajola per aver chiesto un chiarimento alla Corte dei Conti: è un atto di trasparenza che apre la strada a un confronto più ampio”.
Il consigliere del Pd che ha presentato una interpellanza, poi ha espresso la volontà del suo gruppo di collaborare con l’Amministrazione per individuare una soluzione condivisa che tenga conto dell’interesse pubblico e delle potenzialità economiche della struttura.
“Come Partito Democratico – ha concluso – intendiamo proporre un’alternativa costruttiva, che tuteli gli investimenti ma garantisca al contempo un uso equo e sostenibile del bene demaniale. Il porto è una risorsa strategica per Imperia e deve tornare a essere un motore di sviluppo per tutta la città”.
(Video Marco Ausenda)














