/ Accadde Oggi

Accadde Oggi | 01 settembre 2025, 07:02

ACCADDE OGGI, 1 SETTEMBRE 1977. Caccia senza quartiere ad Artallo all'inafferrabile scimmietta "diabolica" che sta facendo razzia di olive, uva e ortaggi

Giorno per giorno eventi storici, notizie, cronaca, sport e curiosità della storia di Imperia di ieri, dell'altro ieri e dei secoli scorsi

ACCADDE OGGI, 1 SETTEMBRE 1977. Caccia senza quartiere ad Artallo all'inafferrabile scimmietta "diabolica" che sta facendo razzia di olive, uva e ortaggi

Scimmietta dispettosa e "diabolica" saccheggia gli orti della periferia di Imperia: caccia senza quartiere all'imprendibile animale.

L'ultima missione per la cattura, ieri mattina in via Artallo, è fallita. Volontari e cacciatori si sono dati da fare - tra uliveti, orti e campagne - ma l'esito è stato lo stesso delle altre volte: della scimmietta nessuna traccia. L'animale, quasi certamente fuggito da qualche gabbia o dalla casa in cui era ospitato, da giorni sta facendo autentiche razzie nella zona. 

Per nutrirsi, infatti, alla disperata ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti, sta saccheggiato gli orti, rastrellando uva e ortaggi, strappando germogli e piantine dal terreno. Sinora, però, la terribile scimmietta è sempre riuscita a sfuggire abilmente a ogni tentativo di cattura. Nessuno ha ancora voluto spararle perché la bestiola, pur con i danni che provoca, è simpatica a tutti. "Mi sembrerebbe di sparare ad un bambino",  confessa uno dei volontari scesi in campo con il suo fucile da caccia.

Nel tentativo di attirarla in trappola dopo averla avvistata, Piera Ventura, proprietaria di uno degli orti preso di mira, ha telefonato stamane ai vigili del fuoco, che sono prontamente accorsi con scale e teli. "Appena giunti sul posto abbiamo effettivamente subito avvistato la scimmia che oscillava fra i rami più alti di un ulivo - racconta il capo squadra dei vigili del fuoco, Silvano Del Ponte - ci siamo poi dispersi, cercando di nasconderci, issando pian piano la scala. La scimmietta ci ha lasciato fare per un po',  poi, quando siamo stati troppo vicini, ha fatto un salto di due metri, sopra un altro albero. Abbiamo quindi ma è  fuggita per quaranta metri lungo i fili del telefono usati come liana. Da qui è saltata in un canneto, nascondendosi. L'abbiamo accerchiata ma, allo stringere del sacco, la scimmietta non c'era più. Volatilizzata, più furba di noi. Per prenderla bisognerebbe essere Tarzan".

La caccia all'inafferrabile scimmietta, al momento, è stata sospesa: si attende che l'animale, stanco o affamato, si lasci sorprendere e catturare. Si spera anche che il proprietario, sapendo ora dove si trova dai giornali, venga a convincerla ad arrendersi "volontariamente".

Giorgio Bracco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium