Un'indagine che ruota attorno a una misteriosa e sconosciuta farfalla che si credeva estinta, protagonista del prossimo appuntamento del Tea con l'autore è ‘Farfalle di pietra’, il romanzo noir del giornalista imperiese Giulio Maria Geluardi.
Il giallo è ambientato nell'area protetta tra Lucania e Campania, la vittima è il professor Federico Boitani, entomologo di fama internazionale, trovato morto suicida nel suo chalet all’interno del parco. Il 13 febbraio alle 16.30 la rassegna, giunta alla 14° edizione, prosegue presso la biblioteca civica "Alfea Possavino Delucis" di San Bartolomeo al Mare.
Giulio Maria Geluardi, imperiese, è giornalista professionista. Laureato in Materie Letterarie all'Università di Genova, ha fatto parte del CEA, il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Imperia ed è presidente del Comitato scientifico dell'Ente Fiera del Libro di Imperia, oltre che responsabile provinciale del Nucleo antibracconaggio della Lipu. Vive nella Riviera dei fiori con la moglie, due gatti e un cane.
Ha scritto per Il Secolo XIX di Genova, l'agenzia nazionale Ansa e oltre 35 anni per La Stampa di Torino, lavorando sia in redazione centrale, sia nelle redazioni regionali della Liguria dove ha ricoperto il ruolo di capo-servizio. Si è occupato di cronaca nera, politica e ha svolto molti reportage nazionali sull'ambiente anche in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato.














