L’undicesima giornata della Prima categoria lascia in eredità emozioni contrastanti ma un sentimento comune: Il campionato entra ora in una fase cruciale e bisogna rimboccarsi le maniche.
Il big match tra la Golfodianese e la San Filippo Neri si è concluso con un pareggio per 1-1. Una prestazione solida per i padroni di casa contro una formazione molto forte e ben organizzata. Questo risultato consente alla Golfodianese di mantenere il primo posto in classifica ma in con l’Ospedaletti, che, vincendo 3-2 contro la Baia Alassio, si è portato anch’esso a quota 27 punti.
Un pareggio che non ha nulla di male per gli uomini di Vindigni, che continuano a dimostrarsi una squadra capace di mantenere il passo e confermarsi, e che sa di poter senza dubbio mantenere queste posizioni elevate.
Allo stadio “Prof. Aicardi” di Pontedassio, l’Oneglia ha ottenuto una vittoria importante, battendo il Vadino per 3-1. Una partita che ha visto gli ospiti portarsi inizialmente in vantaggio, ma il secondo tempo ha cambiato completamente volto grazie a una tripletta degna di nota di Orazio Ansaldo.
Si possono dire soddisfatti del weekend i mister Casella e Griseri. Il dirigente Andrea Pagano commenta così : “È stata una partita tosta, con una formazione rivista. Siamo andati subito sotto, ma nello spogliatoio ci siamo riuniti e abbiamo sistemato le idee. È stato bravo il mister Casella. Nonostante l’errore dal dischetto nel primo tempo, la squadra ha reagito con grande carattere. Ora ci aspetta la trasferta di Alassio e un tour de force durante le vacanze natalizie, ma vogliamo giocare un campionato dignitoso. Un applauso ad Ansaldo, che con la sua tripletta ha fatto la differenza”.
Questa vittoria riaccende le speranze dell’Oneglia, che pur restando vicina alla zona playout, inizia a crearsi spazio per respirare.
Una giornata meno convincente per l’Imperiese, che al “Francesco Salvo” di Imperia ha subito una sconfitta per 1-4 contro il Borghetto 1968. Il mister Andrea Sandri analizza con lucidità la prestazione: “Non è andata bene. L’approccio è stato sbagliato sin dall’inizio, e abbiamo tardato a entrare in partita. Eravamo incerottati, con diverse assenze in difesa. Abbiamo avuto qualche occasione per accorciare, ma il Borghetto ha sfruttato bene le sue chance. Ora ci aspetta una difficile trasferta a Dego: cercheremo di strappare punti importanti per allontanarci dalla zona playout”.
Una sconfitta che costringe l’Imperiese, volenterosa di riscattarsi "con i denti", a fare i conti con una classifica complicata ed a prepararsi a una sfida impegnativa contro il Dego, altra squadra neopromossa ed in crescita.














