Il neo presidente dell’Imperia, Giuseppe D’Onofrio, sembra intenzionato a bruciare le tappe e a costruire fin da subito un progetto ambizioso per il futuro neroazzurro. Archiviata la stagione, l’imprenditore campano è già al lavoro sia sulla definizione dello staff societario e tecnico del prossimo anno, sia sul fronte delle infrastrutture, con particolare attenzione allo stadio “Ciccione”.
Sul piano tecnico, appare ormai scontata la conferma dell’allenatore Giancarlo Riolfo, considerato uno dei punti fermi da cui ripartire. Parallelamente, la società starebbe definendo anche l’arrivo di un nuovo direttore sportivo, figura che sarebbe legata alla scuderia di un noto manager a livello nazionale.
Ma è soprattutto sul fronte impiantistico che D’Onofrio starebbe imprimendo una forte accelerazione. Il presidente, infatti, sarebbe vicino alla chiusura della trattativa per l’acquisizione della cosiddetta ex fornace di via XXV Aprile, area che in passato ha ospitato il saponificio Risso. Un passaggio considerato fondamentale per ampliare gli spazi attorno allo stadio, in particolare sotto la tribuna centrale e consentire, nei prossimi anni, una ristrutturazione più ampia dell’impianto.
Il progetto dovrebbe svilupparsi per step successivi e comprenderebbe anche la riapertura del settore Distinti, da tempo inutilizzato. L’obiettivo è quello di trasformare progressivamente il “Ciccione” in una struttura più moderna e funzionale.
Il colpo d’occhio che si presenterà ai tifosi nella prossima stagione sarà,comunque, completamente diverso grazie a un restyling quasi totale dell’impianto: previste nuove sedute e seggiolini neroazzurri in tribuna, nuove panchine, un moderno tabellone luminoso, una tribuna stampa con 12 postazioni e cartelloni pubblicitari elettronici e a scomparsa.
Segnali concreti di una società che vuole programmare il futuro con ambizione e dare nuova identità all’ambiente neroazzurro, dentro e fuori dal campo.














