L’Ufficio Migrantes, attraverso Ponente 7, ha pubblicato i dati relativi alla presenza di cittadini stranieri residenti nei comuni del territorio diocesano, basandosi sui dati aggiornati al 1° gennaio 2022.
I dati raccolti sono suddivisi per vicariato. Una tabella, infine, riassume i dati di tutti i dieci vicariati della diocesi. Ogni tabella indica la variazione percentuale rispetto ai dati del 2020. Per ogni comune viene segnalata la percentuale di presenze straniere confrontate con l’intera popolazione residente.
La media, sull’intera popolazione diocesana, è dell’11,50%. Lucinasco (32,40%), Pornassio (23,78%) e Vessalico (22,67%) contano il maggior numero di stranieri (307) per popolazione residente; mentre Aquila d’Arroscia (0,68%), Toirano (3,07%) e Tovo San Giacomo (3,40%) ne contano proporzionalmente il numero minore (in totale 166).
I dati pubblicati nel 2022 evidenziavano, tra il 2016 e il 2020, in quattro anni, un quadro generale di sostanziale stabilità del numero dei migranti con un aumento di 144 persone su un totale di 18.383; oggi, confrontando i dati con il 2020, la differenza è di un incremento di 837 residenti stranieri per un totale di 18.873.
L’incremento maggiore di presenze si ha tra gli immigrati da Bangladesh e Pakistan (+324%), presenti in prevalenza nei comuni di Albenga e Imperia (978), seguiti da Perù (+212%) e Romania (+188%).
In calo gli immigrati dall’Africa Sub Sahariana (-283%) e dall’America Centrale (- 129%). La popolazione immigrata numericamente più consistente è quella proveniente dall’Albania (3654 persone), seguita da Marocco (2683) e Romania (2234). Tra gli immigrati presenti in numero minore quelli della Bielorussia (32), Repubbliche Baltiche (34) e America del Nord (47).














