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Eventi | 03 aprile 2024, 14:26

Pieve di Teco, confermata l’Expo Valle Arroscia riconosciuta come “manifestazione regionale”

Accordo tra Comune e Azienda Speciale della Camera di Commercio

Pieve di Teco, confermata l’Expo Valle Arroscia riconosciuta come “manifestazione regionale”

Pieve di Teco pensa all’estate, l’Expo Valle Arroscia 2024 è confermata. L’evento è stato inserito nel calendario delle manifestazioni regionali. Un’iniziativa che riveste carattere fieristico e di promozione commerciale e che sarà organizzata il 30 e 31 agosto e 1 settembre 2024.

E’ prevista la presenza di una percentuale di espositori provenienti dalla provincia in cui si svolge la manifestazione del 90%, con conseguente promozione e sviluppo dei settori economici locali. Per questo evento è stata riconosciuta la qualifica di “Manifestazione Locale” così come richiesto dall’ente camerale, provvedimento segnalato alla Regione Liguria, Dipartimento sviluppo Economico, Settore Politiche di Sviluppo del Commercio.

Ciò comporterà l’inserimento della manifestazione fieristica nel calendario delle manifestazioni regionali. Da sempre l’Expo Valle Arroscia 2024 rappresenta un’imperdibile opportunità per scoprire una vallata ricca di storia e bellezza.

Con i suoi suggestivi borghi medievali, ambienti naturali incontaminati, percorsi di trekking ad un passo dal cielo e specialità gastronomiche come il brusso quest’area a metà tra le province di Imperia e Savona offre un’esperienza a 360° adatta a tutti i gusti.

Tra i portici quattrocenteschi di Pieve di Teco, storico capoluogo dell’area attraversata dall’omonimo torrente, gli undici comuni dell’Alta Valle Arroscia presenteranno le proprie tipicità e quelle dell’intero territorio. Non mancherà l’olio, tra i prodotti più pregiati della provincia di Imperia, e neppure i protagonisti per eccellenza della produzione agricola locale: l’aglio di Vessalico e l’Ormeasco, vino D.O.C. dal colore rosso rubino e dall’inconfondibile profumo intenso di liquirizia, mandorla amara, more e ciliegie.

Oltre alla possibilità di degustare queste materie prime d’eccezione e le prelibatezze nate dalla loro unione, come ad esempio il baccalà agliato all’Ormeasco, potrai partecipare a workshop culinari e laboratori didattici sul food storytelling che ti aiuteranno ad apprezzare ancora di più le specialità al momento dell’assaggio. Dulcis in fundo, sarà riservato un importante spazio al patrimonio storico-culturale delle Antiche Vie del Sale, un mix millenario di rotte commerciali e storie di pastori e viaggiatori che fecero di quest’area a metà tra Liguria e Piemonte un collegamento cruciale tra il cuore dell’Europa e il Mediterraneo

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