Dura presa di posizione dei sindacati di categoria del settore sanità, dopo l’incontro che si è svolto oggi in Prefettura, concluso con il mancato accordo di conciliazione. Contestualmente le associazioni di categoria hanno lanciato una diffida ad Asl 1 Imperiese e chiesto un incontro urgente all’Assessore alla Sanità regionale, Angelo Gratarola.
“Non sono state prese in considerazione dall’azienda – tuonano i sindacati - le richieste di annullamento delle disposizioni unilaterali prese ed il ripristino delle corrette relazioni sindacali avanzate e non è stata accolta dalla parte pubblica nemmeno la richiesta conciliativa da parte del Prefetto, di sospendere le disposizioni, in attesa di incontri volti a superare i conflitti tra le parti”.
I sindacati non le mandano a dire e confermano la volontà di non presenziare più ad alcun tavolo di delegazione, finché l'Asl 1 non dia riscontro, con atti concreti, di voler rispettare le norme contrattuali contestate o almeno ridiscuterle. Gli stessi hanno diffidato, con effetto immediato l'azienda a richiedere a tutto il personale del comparto sanità, lavoro di tipo straordinario, prestazione aggiuntiva o turno incentivato a qualsiasi titolo ed inoltre a non imporre alcun cambio turno.
La stessa diffida riguarda anche l'utilizzo di fondi contrattuali per i quali è imprescindibile la condivisione con i sindacati e la Rsu: “Ricordiamo – terminano i sindacati – che per l'anno 2023 non è stato siglato alcun accordo di destinazione di tali fondi”. Come detto è stato chiesto un incontro urgente all'Assessore Sanità ed al Direttore del dipartimento salute della Regione: “Questo per non inasprire ulteriormente, il conflitto in essere con possibili gravi ripercussioni sui servizi erogati alla cittadinanza”.














