La proprietà dei 24 km della pista ciclopedonale del ponente ligure potrà essere divisa in tre. La decisione è scaturita questa mattina, nel corso della riunione che si è svolta questa mattina tra i comuni che insistono sulla pista, Carige, Area 24, Amaie Energia e Filse.
Le trattative sono state avviate, in funzione delle esigenze del Comune di Ospedaletti, che non fa parte dell’ambito territoriale dei rifiuti e, quindi, il suo ingresso in Amaie Energia potrebbe essere un po’ più complicato. Il comune della città delle rose ha chiesto di poter gestire la propria parte della pista in autonomia e, quindi, nel corso della riunione si è discusso sui criteri di ripartizione dei costi. Non è ancora stata perfezionata l’intesa, visto che servono alcune verifiche da fare, ma i presenti si sono avvicinati.
La pista, in pratica, verrebbe divisa in tre parti: una che sarebbe acquisita da Amaie Energia (tra Arma di Taggia e San Lorenzo al Mare) che potrebbe subentrare alla concessione tra il Comune di Sanremo ed Area 24, a fronte del pagamento di una cifra da stabilire, una dal Comune matuziano e quella di Ospedaletti per la sua parte di competenza. La cifra base su cui si è iniziato a trattare è di 2,3 milioni da ripartire in 300/400mila euro per il Comune di Sanremo, ed i restanti 2 milioni (ancora da trattare) per circa 1,2 milioni da Amaie Energia e circa 600 dal Comune di Ospedaletti.
“E’ stato sicuramente fatto un grosso passo avanti – ha detto per il Cda di Amaie Energia, Andrea Gorlero – in attesa dell’assemblea dell’8 agosto di Amaie Energia. Per quella data ci è stato chiesto di formulare una offerta irrevocabile ma, per fare questo serve un Consiglio comunale in merito”. Il problema dell’offerta, per Amaie Energia, riguarda anche i soci dell’azienda (San Lorenzo, Cipressa, Costarainera, Santo Stefano al Mare Riva Ligure e Sanremo). Per Amaie Energia un altro problema riguarda anche le questioni tecniche che consentano ad Amaie Energia di entrare nella gestione.
Ci sono anche problemi sul piano tecnico e giuridico per costruire l’atto e, su questo ci sta lavorando alacremente proprio Andrea Gorlero. Un fatto positivo riguarda i proventi della pista, in particolare per i parcheggi attualmente di Area 24. Si tratta di quelli di San Lorenzo, Santo Stefano, Arma di Taggia (in zona Darsena), Bussana e Pian di Poma che potranno entrare in sinergia con quelli che i comuni vorranno poi dare in gestione ad Amaie Energia.
L’azienda intende lavorare in pareggio o avere anche utili, per non gravare sui contributi dei Comuni, magari anche con attività produttive di reddito. Importante per la soluzione del problema, la collaborazione tra Amaie Energia ed il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, ma anche con il ragioniere capo del Comune matuziano e l’Assessore al Bilancio, Massimo Rossano. Il lavoro che viene portato avanti su Area 24 riguarda la richiesta di riduzione delle ‘partecipate’ da parte del decreto Madia, una legge che vuole portare le aziende del genere da 9.000 a 5.000 a livello nazionale.












