Si è tenuta oggi, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Imperia, una conferenza stampa del GAL della Riviera dei Fiori (Gruppo d’Azione Locale) nella quale sono stati presentati il nuovo direttivo e tre progetti per lo sviluppo e il rilancio dei nostri territori.
In particolare si tratta di pascoli, acque di vegetazione e strade interpoderali tra gli oliveti. Come spiegato a margine dell’incontro dal presidente Franco Ardissone, che ha innanzitutto spiegato le modifiche del consiglio di amministrazione: "Oggi abbiamo voluto comunicare alla stampa il rinnovo delle cariche sociali, già avvenuto, a seguito di un’assemblea del partenariato tenutasi il 10 maggio. Il 18 giugno abbiamo invece avuto un consiglio di amministrazione nel quale sono stato riconfermato per la carica di presidente, con Enrico Lupi vice, mentre è stato eletto il nuovo rappresentante della Coldiretti Gabriella Fenoggio che subentrerà a Pautasso. Il consiglio si è rinnovato solo per due soggetti: appunto Fenoggio e Chiara Bregolin che entrerà come cooperazione”.
Sui progetti: "Oltre a questo ragionamento abbiamo presentato i nostri progetti per l’uscita dei bandi che abbiamo costruito dal basso partendo dalle esigenze del territorio e dunque da una strategia di sviluppo locale, come prevede la norma. Siamo stati riconosciuti dalla Regione e assegnatari di una cifra che si aggira intorno ai 4 milioni di euro e che sarà stanziata appunto per questi progetti. I primi presentati sono tre e sono integrati tra pubblico e privato. Il primo è quello cosiddetto '111' che consiste nel recupero e nell’utilizzo dei pascoli montani per azioni di sviluppo dell’allevamento e della trasformazione di prodotti caseari, con annessa tutela dell’ambiente e sviluppo dei settori turistici, con a bando circa 300 mila euro. Il secondo, ci sta particolarmente a cuore, noi lo abbiamo denominato: 'acque di vegetazione', ossia sulla filiera dell’olivicoltura c’è una problematica legata alla lavorazione delle olive. L’idea è quella di unire: Università, enti gestori di depuratori, Regione e associazione dei frantoiani per creare una rete di imprese a scopo di cercare un modo per poter smaltire queste acque senza disagi o incertezze per il settore olivicolo. Il terzo progetto, per il quale metteremo circa 925 mila euro, riguarda i 'percorsi negli uliveti' con scopo di promozione del territorio in chiave turistica. L’idea è quella di utilizzare anche le vie interpoderali per incentivare una forma di turismo della bicicletta e del tempo libero in generale. Diamo la possibilità ai comuni di sistemare parte di queste strade dove necessario, diamo alle imprese la possibilità di recuperare pezzi di terreno abbandonati rendendole più appetibili anche con impianti di irrigazione che permettano la coltivazione delle olive in salamoia che hanno bisogno di una certa pesatura. Ogni terreno recuperato è un incendio in meno, un presidio salvato che può diventare anche terreno turistico se i comuni decideranno di investire in segnaletica e altro. Con questi tre progetti spenderemo circa un terzo di ciò che abbiamo a disposizione il resto sarà presentato nelle prossime settimane. L’idea è comunque quella di investire in maniera positiva questi soldi per il nostro territorio".














