Venerdì 30 ottobre sciopero del trasporto pubblico locale con possibili disagi per gli utenti di Riviera Trasporti. La mobilitazione coinvolgerà tutte le linee della società: il personale viaggiante si asterrà dal lavoro dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20.30 fino al termine del servizio, mentre per gli impianti fissi lo sciopero riguarderà l'intero turno. Saranno garantiti i servizi scolastici gestiti direttamente da Riviera Trasporti fino alle 8.30 e dopo le 17.30.
La protesta nasce da una piattaforma di rivendicazioni che comprende interventi contro il caro vita, il controllo dei prezzi dei beni di prima necessità, la riduzione dell'Iva e delle accise sui carburanti e maggiori tutele per le utenze domestiche. Sul fronte del lavoro, si chiedono un adeguamento automatico di salari e pensioni all'inflazione, un minimo tabellare di almeno 2.000 euro, pari a 12 euro l'ora, e lo stop a ulteriori innalzamenti dell'età pensionabile.
Tra gli obiettivi figurano anche la tutela dei posti di lavoro, a partire dall'ex Ilva e dal settore automobilistico, il contrasto alle politiche di riarmo, la destinazione delle risorse ai servizi pubblici e alle politiche abitative, oltre alla difesa degli spazi democratici e dei diritti dei lavoratori stranieri. La piattaforma chiede inoltre lo stop alla militarizzazione di porti, infrastrutture strategiche, scuole, università e ricerca.
Nell'avviso, Riviera Trasporti segnala, infine, che la Commissione di Garanzia, con delibera 1223/2026, ha contestato il mancato rispetto della franchigia prevista per il periodo dal 30 ottobre al 5 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, invitando il sindacato a escludere il trasporto pubblico locale o a riformulare la proclamazione. La società comunicherà tempestivamente eventuali modifiche agli orari dello sciopero.














