L’adolescenza è un tempo di trasformazioni, domande e contraddizioni, che interroga non soltanto chi la attraversa, ma anche gli adulti chiamati ad accompagnarla.
Come essere presenti senza invadere? Come ascoltare senza giudicare? Come costruire relazioni capaci di accogliere le fragilità e sostenere il desiderio di autonomia? L’incontro di venerdì 6 novembre, alle 18, presso il centro Polivalente di Imperia, "Tra muri e ponti: essere presenza educativa in adolescenza", condotto dalla psicologa Monica Rebuffo e il pedagogista Marco Scarella propone un dialogo aperto sull’adolescenza e sulle sfide che essa pone alle relazioni educative e non solo. A partire da riflessione sulla presenza e assenza dell’adulto, si proverà a interrogare il significato dell’essere adulti di riferimento in una fase della vita spesso raccontata attraverso stereotipi e rappresentazioni semplificate.
Il confronto si soffermerà sull’importanza dell’ascolto attivo, sul ruolo dell’educazione affettiva e sulla necessità di superare i pregiudizi che accompagnano lo sguardo sui giovani, per riconoscerne la complessità, le risorse e i bisogni. Il contesto familiare, scolastico o la società stessa come possono costruire un cammino di crescita autentico e superare le sfide della contemporaneità? Si delinea così, uno spazio di riflessione condivisa per aprire domande, mettere in discussione certezze e immaginare nuove possibilità di relazione tra adulti e adolescenti.
L’evento è organizzato dalle Associazioni ApertaMente Imperia e Genitori Attivi, con il patrocinio del Comune di Imperia, con la collaborazione e l’ospitalità del progetto DesTEENazione e il supporto del CSV Polis.
L'ingresso è libero. A chi ne farà richiesta sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni 349 4735325














