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Attualità | 26 ottobre 2026, 15:41

Diano Marina, al via i lavori alla stazione di pompaggio di Sant’Anna

Obiettivo ultimare il cantiere entro Pasqua 2027, limitando al minimo il ricorso al bypass per evitare sversamenti nel rio Mortula

Diano Marina, al via i lavori alla stazione di pompaggio di Sant’Anna

Sono iniziati i lavori di ristrutturazione, miglioramento e potenziamento della stazione di pompaggio di Sant'Anna, un'infrastruttura strategica e particolarmente delicata, definita il "cuore" del sistema fognario dianese. L'intervento rappresenta il primo passaggio indispensabile per poter intervenire successivamente sulla rete fognaria principale, la vera e propria rete "arteriosa" del sistema. Prima di operare sulle condotte e sulle altre componenti della rete, infatti, è necessario mettere in sicurezza e rendere più efficiente la stazione che consente il sollevamento dei reflui. La durata iniziale dei lavori era stata fissata in 240 giorni naturali e consecutivi. Il cronoprogramma è stato tuttavia compresso con l'obiettivo di ultimare l'intervento entro le festività pasquali del prossimo anno, previste alla fine di marzo 2027.

L'intervento sulla stazione di pompaggio prevede una serie articolata di opere strutturali e impiantistiche. I due solai dell'impianto, collocati al piano terra e al piano interrato, insieme alle travi, saranno risanati e consolidati per sostenere carichi di esercizio più elevati. L'obiettivo è migliorare le condizioni operative all'interno della stazione e consentire anche il passaggio di mezzi pesanti al piano terra. Al piano interrato saranno inoltre consolidati i pilastri in corrispondenza dei nodi strutturali, saranno eseguiti interventi locali di ripristino dei muri perimetrali e verranno pulite le vasche. Il solaio che copre le vasche sarà sostituito con una nuova passerella grigliata, progettata per rendere più agevoli e sicure le attività di manutenzione e di gestione dell'impianto. Una particolare attenzione sarà riservata alla durabilità delle opere e alla protezione dalle condizioni ambientali aggressive, caratteristiche degli impianti di questo tipo. Il progetto comprende anche la sistemazione dell'area esterna e una razionalizzazione degli spazi, con l'obiettivo di rendere più funzionale l'intero complesso. 

Uno degli aspetti più delicati riguarda la gestione dei reflui durante le lavorazioni. In una nota trasmessa al Comune, Rivieracqua ha precisato che non attiverà il bypass a servizio della stazione se non in caso di effettiva e stretta necessità, in modo da evitare sversamenti nel rio Mortula. La società ha assicurato che sarà compiuto ogni sforzo possibile per evitare il ricorso al bypass pur non escludendo che l'attivazione si renda necessaria in alcune fasi del cantiere. 

"Siamo di fronte a un'operazione complessa quanto necessaria per restituire maggiore sicurezza, efficienza e affidabilità a un'infrastruttura essenziale per il nostro territorio, tanto da poter essere definita il cuore del sistema fognario dianese – ha dichiarato il sindaco Cristiano Za Garibaldi –. Per questo è importante procedere con attenzione, tutelando sia la continuità del servizio sia la sicurezza delle maestranze impegnate nel cantiere. Abbiamo chiesto che il bypass venga considerato soltanto come soluzione estrema e temporanea".

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