Seconda giornata, oggi, per l’assemblea nazionale dell’UPI, l’Unione delle Province d’Italia, in corso al Teatro Cavour. Sono circa 400 i partecipanti, in rappresentanza di 88 enti provinciali. È la prima volta che l’assise si svolge in Liguria.
I lavori si sono aperti ieri pomeriggio alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Oggi il programma entra nel vivo: dalle 9, dopo l’apertura affidata a Flavio Pasini, vicepresidente vicario UPI e presidente della Provincia di Verona, sono previsti l’intervista al ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli e l’intervento del ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
Spazio poi al ruolo delle Province nelle politiche territoriali e di coesione, con la moderazione del giornalista del Sole 24 Ore Gianni Trovati e l’introduzione del direttore di Svimez, Luca Bianchi. Alle 10.30 è atteso il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, seguito dal videomessaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dall’intervento dell’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco. In chiusura di mattinata, la sessione sulla manovra di bilancio e lo sviluppo dei territori, l’intervento di FiberCop sul digitale e il dibattito con i responsabili Enti locali dei partiti.
Nel pomeriggio, dalle 15, la seconda sessione si apre con l’intervento di Claudio Scajola, presidente della Provincia e sindaco di Imperia e vicepresidente UPI, sul futuro delle Province. Alle 15.30 sarà presentato il sondaggio dell’Istituto Piepoli sulle aspettative di cittadini e sindaci, a cui seguirà il talk sul sistema delle autonomie con il presidente UPI Enzo Lattuca, il presidente dell’ANCI Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Le conclusioni sono previste alle 17.














