Lavoro, ad Imperia 3.620 entrate programmate dalle imprese nel trimestre ottobre-dicembre 2026
Proseguono le rilevazioni mensili della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Excelsior. Il sistema di monitoraggio per l'occupazione e la formazione si focalizza sulle principali caratteristiche delle entrate programmate dalle imprese imperiesi nel mese di ottobre 2026, con un focus sulle tendenze occupazionali per il periodo ottobre – dicembre 2026.
Come emerge dalle elaborazioni del Servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria, sono 1.350 le entrate complessive programmate nel mese di ottobre 2026 in provincia di Imperia (-6,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Nello stesso mese, le previsioni occupazionali in Liguria si attestano sulle 11.480 unità, mentre a livello nazionale sono 539.080 i lavoratori ricercati dalle imprese ad ottobre. Ad Imperia sono 3.620 le entrate previste nel periodo ottobre - dicembre 2026.
Nel 22% dei casi le entrate previste saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, nel 78% saranno a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate previste si concentreranno per il 71% nei servizi, per il 19,6% nell'industria (comprese le costruzioni) e per il 9,3% nel settore primario. Il 79% delle entrate si concentra nelle imprese con meno di 50 dipendenti. L'11% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (17%) e per una quota pari al 59,6% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore. Nel 47,3% dei casi le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati per mancanza di candidati (26,8%), per preparazione inadeguata (15,6%) o per altri motivi (4,9%). Le entrate, per il 37,9%, interesseranno giovani con meno di 30 anni, per una quota pari al 18,9% personale femminile e per una quota pari al 31,3% personale straniero. Il 9,4% delle entrate previste sarà destinato a personale in possesso di un titolo terziario (laurea o ITS).
Le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 16,2% del totale e le tre figure professionali più richieste concentrano il 44,1% delle entrate complessive previste. Le professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione (220 entrate nel mese) sono quelle con più entrate previste. Le professioni più in crescita sono le professioni non qualificate in agricoltura, manutenzione del verde, allevamento, silvicoltura e pesca (60).
Il Sistema di monitoraggio per l'occupazione e la formazione "Excelsior" è realizzato da Unioncamere in collaborazione con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l'obiettivo di monitorare le prospettive dell'occupazione nelle imprese e la relativa richiesta di profili professionali.














