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Attualità | 15 ottobre 2026, 11:08

Liguria sempre più accessibile: al TTG Travel Experience di Rimini la Regione rilancia sul turismo senza barriere (FOTO e VIDEO)

Presentate le strategie regionali: tra le novità anche un nuovo vademecum dedicato all'accessibilità, nato dalla collaborazione sinergica tra l'ente regionale e AISM

Un’offerta turistica sempre più inclusiva e alla portata di tutti. È questo uno dei messaggi chiave portati dalla Liguria al TTG Travel Experience di Rimini, la fiera di settore in cui la delegazione regionale ha tracciato il bilancio delle attività di promozione e presentato le nuove strategie per valorizzare il territorio. Tra le novità di punta spicca il lancio di un nuovo vademecum dedicato all'accessibilità, nato dalla collaborazione sinergica tra l'ente regionale e AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). L'iniziativa intende mappare e promuovere i siti di interesse diffusi lungo la costa e nell'entroterra, consentendo una fruizione priva di barriere che spazia dai musei, palazzi e dimore storiche fino a giardini, parchi ed orti botanici.

Ad evidenziare la rilevanza del percorso intrapreso è l'assessore regionale al turismo e al marketing territoriale, Luca Lombardi: "La Regione Liguria è all'avanguardia sul settore del turismo accessibile, ci teniamo moltissimo. Già da diversi anni sviluppiamo delle guide molto importanti in cui indichiamo i luoghi realmente accessibili. In questo caso parliamo di alberghi, con una guida all'accessibilità alberghiera che conta circa 200 hotel censiti fino ad oggi, e circa 300 spiagge accessibili, testate ovviamente da AISM e INAIL, e verificate poi dall'Associazione Nazionale Carabinieri o dall'Associazione Nazionale Polizia di Stato. Siamo una delle regioni più avanti in questo ambito, considerando che abbiamo un territorio estremamente complicato dal punto di vista orografico. Ci teniamo ad essere ancora più all'avanguardia anche perché, essendo la regione più longeva d'Europa, abbiamo una popolazione matura ed è fondamentale garantire loro tutta la mobilità possibile".

Un lavoro strutturato che parte da lontano e coinvolge una rete articolata di soggetti, come spiegato da Elena Magni, Dirigente del Settore Turismo Sostenibile della Regione Liguria: "Abbiamo cominciato più di quattro anni fa a lavorare in sinergia con la Consulta per la disabilità e tre assessorati regionali, capofilati da noi per il turismo, insieme a INAIL, AISM e al supporto di Agenzia in Liguria. Lavoriamo da anni per mappare le risorse accessibili e siamo arrivati a due strumenti fondamentali: la guida al mare accessibile e quella all'ospitalità accessibile. Nonostante la conformazione morfologica della Liguria renda il territorio meno accessibile nel senso letterale del termine, siamo riusciti ad andare molto avanti grazie al valore del fare rete. Questa mappatura ha visto l'impegno di oltre 60 volontari e la cosa centrale è che ogni singolo elemento inserito nelle guide viene accuratamente verificato per non deludere le aspettative dei visitatori".

La Dirigente ha inoltre dettagliato le risorse economiche e le prospettive future: "Stiamo mettendo grande sforzo anche nella gestione dei 2 milioni di euro ottenuti a seguito di un bando del Ministero delle Politiche Sociali. Attraverso il nostro bando abbiamo coinvolto circa 30 comuni nell'ambito di quattro diversi progetti. La finalità è migliorare sia la rete tra i territori per la fruibilità delle destinazioni, sia l'accessibilità concreta per le persone con disabilità, affinché vi sia effettivamente una Liguria per tutti. Utilizziamo Agenzia in Liguria anche per la promozione, con una sezione del portale miaLiguria dedicata alle esperienze e attività accessibili, e stiamo già lavorando in prospettiva alla nuova guida focalizzata sui luoghi accessibili".

Sul valore sociale ed economico dell'inclusione si è espresso anche Enrico Schiappapietra, presidente di SIB - Fipe Confcommercio Liguria: "Il turismo deve essere per tutti, non esiste un turismo inclusivo e uno esclusivo. La sostenibilità turistica deve rivolgersi a qualunque visitatore, sia a chi accede con facilità sia a chi incontra maggiori difficoltà, ai giovani, agli anziani, ai portatori di handicap e non. Abitiamo in un paradiso che va condiviso con tutte le persone, che si tratti di turisti o di residenti. Ci lavoriamo da tempo con profondo impegno: c'è ancora da migliorare, ma i numeri dimostrano che abbiamo già percorso un bel pezzo di strada".

Tra le realtà locali in prima linea c'è il comprensorio guidato dal Comune di Alassio, il cui sindaco Marco Melgrati ha illustrato i risultati raggiunti a livello territoriale: "Abbiamo aderito con piacere a questa progettazione finanziata dal Ministero della Disabilità, organizzata e distribuita da Regione Liguria, che coinvolge cinque comuni con Alassio nel ruolo di capofila assieme ad Albenga, Villanova, Garlenda e Laigueglia. È un progetto inclusivo mirato all'incoming e all'accoglienza di ospiti con ogni forma di disabilità, sia fisica che cognitiva. Oltre al grande lavoro svolto per rendere accessibili spiagge ed alberghi e per formare il personale, questo percorso ci ha permesso di compiere un passo ulteriore: la creazione di pacchetti turistici dedicati. Oggi i nostri cinque comuni sono in grado di offrire pacchetti integrati che coinvolgono l'intero territorio, dalla costa all'entroterra, rappresentando un traguardo di grande rilievo".

Redazione

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