“Cinque vite”, il libro della scrittrice e insegnante siciliana Mari Albanese, è protagonista dell’incontro organizzato da Libera Imperia nell’ambito del progetto “Coltiviamo la memoria”. L’appuntamento è in programma venerdì 9 ottobre alle 17.45, nella Biblioteca del Convento delle Clarisse di Porto Maurizio, a Imperia. L’iniziativa inaugura le attività del nuovo anno sociale di Libera Imperia e si inserisce nella campagna di tesseramento e nel percorso promosso dai diversi presìdi della provincia sui temi della piattaforma nazionale di Libera “Fame di Verità e Giustizia”.
Nel suo libro Mari Albanese dà voce ai familiari degli agenti, rifiutando l'anonima e retorica definizione di “eroi” o “angeli” della scorta e restituendo ad ognuno la propria individualità con la narrazione di sentimenti, passioni, progetti, aspirazioni, sogni.
E così incontra Claudia, sorella di Emanuela Loi, Sabrina e Tiziana, sorelle di Fabio Limuli e Victoria, che ancora oggi si presenta dicendo “sono la fidanzata di Fabio Li Muli”, Silvia, nipote di Eddie Walter Cosina, Tommaso, fratello di Agostino Catalano e Luciano, fratello di Claudio Traina.
Nei racconti dei familiari riemerge l'aspetto privato, intimo e così veniamo anche coinvolti nel dolore che li ha travolti e che, immutato, continua ad accompagnarli, anche nella scelta di alcuni di loro di essere testimoni e di mantenere viva la memoria dei propri cari, soprattutto incontrando i giovani.
Nei racconti dei familiari riemerge l'aspetto privato, intimo e così veniamo anche coinvolti nel dolore che li ha travolti e che, immutato, continua ad accompagnarli, anche nella scelta di alcuni di loro di essere testimoni e di mantenere viva la memoria dei propri cari, soprattutto incontrando i giovani.
Da questo libro, la cui presentazione sarà realizzata la mattina del 9 anche dagli studenti del Presidio del Liceo Cassini di Sanremo, quest'anno è stato tratto un docufilm RAI che verrà trasmesso nei prossimi mesi.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.











