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Accadde Oggi | 13 agosto 2026, 08:35

ACCADDE OGGI, 13 AGOSTO 1979. Diano espone un quadro attribuito al grande Michelangelo

Discussioni e polemiche sull’attribuzione al grande artista

ACCADDE OGGI, 13 AGOSTO 1979. Diano espone un quadro attribuito al grande Michelangelo

Diano Marina, che in questi giorni brulica insieme a San Bartolomeo e Cervo di oltre cinquantamila turisti, non offre soltanto spiagge, mare ed escursioni in collina. 

C’è uno striscione posto sulla via Aurelia, proprio all'altezza della sede dell’Azienda di Soggiorno, avvisa che è possibile ammirare, nei locali dell’ente, nientemeno che un quadro di…Michelangelo Buonarroti. Un annuncio che ha creato discussioni, inutile negarlo. Non sono pochi, infatti, i critici d'arte che non conoscono questo quadro attribuito al grande pittore e scultore. 

A Diano Marina, tuttavia, non hanno dubbi: “Abbiamo un Michelangelo da esibire - afferma il presidente della Azienda di soggiorno, Carlo De Matheis - e abbiamo anche una documentazione raccolta dalla persona che munificamente ci ha concesso di esporlo. Oltreché di una operazione artistica, si tratta anche di una operazione di incentivazione turistica. Perché dovremmo rinunciare? Se alcuni critici non ci credono, ma altri sì, si mettano d'accordo. Intanto, chi vuole può ammirare, ben protetto nel Palazzo del Parco dianese il nostro Michelangelo”.

Il quadro rappresenta una Crocefissione di non grandi dimensioni. Secondo il suo scopritore - lo stesso che l'ha prestata alla azienda di Diano Marina - il dossier che ne documenta la genesi e la storia dimostra inequivocabilmente che esso è di Michelangelo. Un pittore e critico locale, Giuseppe Giacalone, ha scritto: “Il dossier raccolto da Piovano dimostra in maniera inequivocabile, con una serie di prove concrete e non di indizi, che esso costituisce, dopo il celebre Tondo Doni, una delle pochissime opere che possono, con certezza, essere attribuite al grande Michelangelo e da questi personalmente eseguite”.

Come tutte le opere discusse, anche questa Crocefissione ha una storia. Essa sarebbe nata, sono parole di Giacalone “da un atto di rispetto ad amore purissimo tra l'artista e la poetessa Vittoria Colonna. La loro attrazione venne dai biografi definita "amore". Fu grazie a questo sentimento che, sempre al dossier,  Michelangelo dipinse, intorno al 1530, il quadro: in esso, il Cristo in croce appare confortato da due angeli in piedi ai lati della croce stessa. Secondo Giacalone “fu Vittoria a suggerire a Michelangelo la presenza dei due angeli”. Non tutti i critici sono concordi su questa attribuzione. A Diano Marina, tuttavia, non vi sono dubbi, e l’opera è stata presentata ed esposta con carattere di ufficialità: “Che i critici discutano – conclude De Matheis – a noi fa anche piacere, siamo lieti e fieri di potere esporre per il pubblico italiano e straniero quest'opera. Comunque sia, essa piace, fa discutere e fa anche parlare maggiormente di Diano Marina e delle sue bellezze. In materia di propaganda turistica è un particolare da non trascurare”.

Giorgio Bracco

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