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Attualità | 31 luglio 2026, 13:15

Diano Marina, al via le indagini tecniche sui pini di piazza Virgilio e lungomare Carcheri

L’attenzione dei tecnici si concentrerà in particolare su 12 alberi

Diano Marina, al via le indagini tecniche sui pini di piazza Virgilio e lungomare Carcheri

Il Comune di Diano Marina mette al centro della propria agenda la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini. Con un recente provvedimento predisposto dal Settore Lavori Pubblici, la cittadina della Riviera ligure ha dato ufficialmente il via a un’approfondita indagine tecnica su 18 esemplari di pino situati in due snodi cruciali del centro urbano.

L’attenzione dei tecnici si concentrerà in particolare su 12 alberi radicati nella centralissima piazza Jacopo Virgilio e su altri 6 situati
nel parcheggio di lungomare Carcheri, a ridosso della storica chiesa di Sant’Antonio

L'intervento nasce come naturale e fondamentale completamento dei lavori di ripristino del manto stradale, fortemente lesionato negli anni dall’accrescimento dell’apparato radicale superficiale dei pini. Proprio durante l'esecuzione dei cantieri per il rifacimento dell'asfalto, la Direzione dei Lavori ha sollevato l'esigenza di effettuare un controllo 
diagnostico approfondito sugli alberi coinvolti. L'obiettivo primario è duplice: garantire la pubblica incolumità e al contempo evitare abbattimenti ingiustificati, salvaguardando un patrimonio verde fondamentale per l’estetica e l’ecosistema locale. 

L'incarico professionale è stato affidato allo Studio Tecnico Associato Agronomi Ferrari e Salvi di Sanremo, struttura specializzata nella gestione delle alberature urbane.
Per valutare con precisione la tenuta meccanica e lo stato di salute dei pini, i tecnici adotteranno un protocollo diagnostico rigoroso e progressivo. La prima fase prevederà un'analisi visiva minuziosa condotta attraverso la metodologia V.T.A. (Visual Tree Assessment). Qualora l'esame a vista dovesse riscontrare anomalie strutturali o cavità interne,
si passerà a indagini strumentali avanzate mediante l'impiego di tomografo sonico e resistografo. Nei casi più complessi verranno eseguite anche prove di trazione controllata per testare la reale tenuta del fusto e dell'apparato radicale al suolo.

Tutti i rilievi confluiranno in una relazione tecnica dettagliata che assegnerà a ciascun albero una specifica Classe di Propensione al Cedimento (CPC), consentendo all'Amministrazione comunale di pianificare eventuali potature o interventi di messa in sicurezza mirati. L'operazione, per un valore complessivo di 20.782,94 euro comprensivo degli oneri di legge, si concluderà ufficialmente entro il 15 settembre.
 

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