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Attualità | 27 luglio 2026, 17:01

Tutor sull'Aurelia per limitare la velocità nel Golfo Dianese

La proposta avanzata dai sindaci di Diano Marina, San Bartolomeo e Cervo

Il luogo in cui è stato investito il piccolo Raffaele

Il luogo in cui è stato investito il piccolo Raffaele

I sindaci dei tre principali comuni del Golfo Dianese hanno deciso di fare fronte comune per chiedere interventi urgenti sulla viabilità lungo il rettilineo della Via Aurelia. La decisione è giunta a seguito dell’ennesimo grave incidente stradale che è costato la vita al piccolo Raffaele di 6 anni,  che ha scosso la comunità locale, riaccendendo il dibattito sulla pericolosità di un’arteria stradale particolarmente frequentata, soprattutto durante la stagione estiva.

La proposta principale, formulata dal sindaco di San Bartolomeo al Mare, Filippo Scola, e condivisa con i colleghi Cristiano Za Garibaldi di Diano Marina e Lina Cha di Cervo, prevede l’installazione di un sistema tutor per il controllo della velocità media. L’iniziativa mira a introdurre un deterrente efficace in un tratto stradale dove attualmente vige il limite di 50 chilometri orari, ma che continua a essere teatro di frequenti investimenti di pedoni e sinistri a volte drammatici.

L'iter istituzionale vedrà il coinvolgimento diretto della Provincia di Imperia. Za Garibaldi, nella sua veste di consigliere provinciale delegato alla viabilità, si è fatto carico di portare la questione sul tavolo dell’ente provinciale. L’obiettivo è quello di coordinare una progettazione univoca che possa essere presentata in modo compatto ad Anas, la società statale gestrice dell’arteria.

I comuni interessati, avendo una popolazione inferiore ai diecimila abitanti, non dispongono infatti della gestione diretta della Statale Aurelia e non possono procedere in autonomia con l'installazione di dissuasori o strutture di rallentamento, come invece avviene sulle strade comunali.

Accanto all'ipotesi del tutor, tra le soluzioni al vaglio emerge anche la possibilità di istituire una "zona 30" su tutto il rettilineo. Tale misura troverebbe l'appoggio della sindaca di Cervo, la quale ha sottolineato l'importanza di abbassare ulteriormente il limite di velocità per tutelare i pedoni e prevenire le conseguenze degli incidenti in un tratto caratterizzato da numerosi attraversamenti. L'auspicio degli amministratori è che il confronto con le autorità competenti possa portare a tempi di risoluzione brevi ed efficaci.

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