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Attualità | 06 luglio 2026, 11:39

Prima il Giro d'Italia, i disabili possono aspettare: il caso a Borgo Marina

Le famiglie di due ultraottantenni denunciano mesi di attesa. Il Pd attacca : "Basterebbe un cartello da 30 euro"

Prima il Giro d'Italia, i disabili possono aspettare: il caso a Borgo Marina

A Borgo Marina due anziani disabili ultraottantenni attendono da mesi una soluzione che consentirebbe alle loro famiglie di accompagnarli fino all'abitazione con un semplice accesso per carico e scarico. Una richiesta ritenuta dalle famiglie tanto elementare quanto urgente, che però, secondo quanto denunciato questa mattina nel corso di un incontro pubblico, sarebbe rimasta impantanata nella burocrazia comunale. A far esplodere la polemica è il contenuto di una chat illustrato dai consiglieri comunali del Partito Democratico, nella quale il consigliere delegato al Peba, Orlando Baldassarre, avrebbe risposto alla consigliera Pd Daniela Bozzano: " Il sindaco è impegnato nella organizzazione della partenza della tappa del Giro d'Italia, se ne parla dopo". 

A raccontare il disagio vissuto quotidianamente dalle famiglie è stato il loro portavoce, Milko Di Maggio: "Ci sono due persone disabili che non hanno la possibilità di raggiungere l'unico posto riservato presente nella via. Le famiglie hanno bisogno soltanto di poter entrare per effettuare il carico e lo scarico, accompagnare i propri cari o portare la spesa. Il Comune, tra le tante ipotesi avanzate, ha proposto di realizzare un secondo stallo per disabili, ma questo non risolverebbe il problema. La vera soluzione è consentire una breve sosta vicino alle abitazioni. All'inizio era così, poi sono stati installati un cestino e delle fioriere che hanno impedito questa possibilità".

Sul caso sono intervenuti  i consiglieri comunali del Pd Daniela Bozzano e Ivan Bracco, che sostengono di aver segnalato la situazione già nel mese di maggio.

Bracco ricostruisce così la vicenda: "Dal mese di maggio abbiamo segnalato il problema al presidente del Peba, Orlando Baldassarre, che si è attivato e ci ha contattati spiegandoci che il sindaco era troppo impegnato con la partenza della tappa del Giro d'Italia. Ma è bene ricordare che esiste anche un'assessora con delega, Ester D'Agostino. Dopo il Giro ci sono state prospettate altre soluzioni, come un pilone automatico che si alza e si abbassa, ma non è stata individuata la risposta immediata di cui queste famiglie hanno bisogno."

Il consigliere dem rincara poi la dose, puntando il dito contro le priorità dell'Amministrazione: "Qui non serve un'opera complessa. Sarebbe sufficiente un cartello da poche decine di euro per consentire il carico e lo scarico. In questa città non si guarda ai problemi delle persone disabili. Non siamo qui per fare una vetrina politica, c'è un'esigenza concreta e immediata. È una questione di sensibilità verso gli ultimi".

Una vicenda che le famiglie definiscono emblematica di una malaburocrazia capace di trasformare una richiesta apparentemente semplice in un percorso fatto di rinvii, proposte alternative ritenute inefficaci e tempi sempre più lunghi, mentre due anziani continuano ad attendere quella che, secondo i loro familiari, potrebbe essere risolta con un provvedimento semplice e immediato.

Diego David

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