Non concede il giorno di riposo al suo dipendente: processato e multato datore di lavoro.
Si tratta del presidente di una struttura per l’accoglienza di anziani, finito davanti al pretore di Imperia per “non aver concesso il riposo settimanale ad un dipendente”. Non solo. L’uomo, un quarantenne, è finito nei guai anche per irregolarità nei registri di lavoro, e per aver fatto assunzioni fittizie e irregolari, ignorando le indicazioni dell’Ufficio di collocamento. I fatti risalgono al periodo maggio- settembre dello scorso anno. In quei mesi, la struttura aveva appena aperto i battenti ospitando pensionati e anziani per le vacanze al mare.
“Spesso - si è difeso l’imputato - per diversi motivi e per garantire un servizio efficiente agli ospiti si è costretti a chiedere sacrifici al personale e contattare lavoratori fittizi. Non è però mai stata nostra intenzione frodare nessuno”. A denunciarlo era stato un dipendente della struttura che si era rivolto ai sindacati per protestare. Sottolineando come “il personale era costretto a lavorare come nel 1800, l niente pause, niente riposo e sempre sotto pressione”.
A lui, personalmente, la direzione aveva anche negato il turno di riposo domenicale. La denuncia aveva fatto aprire un’indagine che si è conclusa appunto con il rinvio a giudizio del responsabile della struttura per una serie di irregolarità sul lavoro e contabili. L’uomo è stato riconosciuto colpevole dei reati a lui ascritti e condannato a 100 mila lire di ammenda.














