Prima ancora del mercato, l'Imperia deve fare i conti con le proprie infrastrutture. Il nuovo progetto societario promette investimenti e rilancio, ma la realtà racconta di uno stadio che necessita di interventi, di un campo dei Piani in condizioni ormai fatiscenti e ancora bloccato dalla burocrazia e di tempi che rischiano di rallentare i programmi. Una partenza che evidenzia come, prima di costruire la squadra del futuro, sarà necessario sistemare le basi.
A fare il punto nella conferenza stampa del club alla bibliotEca civica "Lagorio" di stamattina è stata l'assessora allo Sport Marcella Roggero: "La concessione dello stadio è di sei anni più altri sei, ma per gli interventi di straordinaria amministrazione servono tempi più lunghi perché sono necessarie procedure a evidenza pubblica." Il presidente Antonio D'Onofrio ha ribadito gli interventi previsti al "Ciccione": "Realizzeremo il maxischermo, installeremo nuove sedute ribaltabili nella parte centrale e fisse ai lati, a comporre la scritta 'Imperia'. Saranno inoltre rinnovate anche le postazioni stampa."
Ancora più delicata la situazione del campo dei Piani, destinato a ospitare il settore giovanile ma ancora in attesa di una deroga della FIGC. "Perché prima di intervenire è necessaria una valutazione idrogeologica. Nel frattempo cercheremo di sistemare l'area accoglienza e gli spogliatoi", ha spiegato D'Onofrio.
Sul fronte sportivo non sono arrivate indicazioni sul mercato, mentre è stato definito il programma della preparazione estiva. La squadra si radunerà il 23 luglio a Imperia, per poi svolgere il ritiro ad Arona dal 26 luglio al 14 agosto e concludere la preparazione, sempre sul lago Maggiore, dal 17 al 22 agosto. Un investimento non indifferente che lascia intendere la volontà della proprietà di sostenere economicamente il progetto, anche se a domanda precisa sul budget il presidente ha risposta con un secco: "No comment".
A rubare la scena, però, è stata soprattutto la prima uscita del direttore sportivo Marcello Pitino. "Questa piazza non ha il pedigree calcistico", ha dichiarato, suscitando inevitabili reazioni che rivendica una lunga tradizione nel pallone. Accortosi dell'effetto delle sue parole, il dirigente ha subito provato a correggersi: "L'importante è l'opportunità che l'Imperia ci offre".
Essenziale l'intervento del nuovo allenatore Giancarlo Riolfo, che ha preferito concentrarsi esclusivamente sul campo: "È una giornata diversa rispetto alle ultime presentazioni dell'Imperia Calcio. Io mi occuperò esclusivamente della parte sportiva. I giocatori della scorsa stagione sono tutti confermati nel mio cuore, ma dovremo fare delle scelte".
Sul piano societario, D'Onofrio subentrato due mesi alla guida del club, ha, infine confermato che "entro la fine di ottobre il restante 20% delle quote ancora detenute dai vecchi soci sarà acquisito dai nuovi dirigenti", completando così il passaggio di proprietà.
Chiude la presentazione una nota più leggera: la nuova mascotte sarà un draghetto, il cui nome sarà scelto direttamente dalla città.















